La panetteria Nadia di via Juvarra 39, angolo via Ponchielli, dopo trent’anni di attività con la stessa gestione, ha chiuso i battenti. Era uno dei negozi di rifermento per un quartiere, nato e cresciuto negli anni ’60, che per decenni è stato commercialmente molto vivace e che in parte lo è tuttora con diverse attività artigianali e parecchi negozi.
Via Juvarra e traverse si erano caratterizzate per la provenienza eterogenea degli abitanti: al nucleo iniziale di famiglie piemontesi e venete, si erano unite quelle originarie dalle regioni del meridione d’Italia. Anche per questo la panetteria di via Juvarra, avviata da Roberto D’Andrea con il successivo subentro della moglie Adriana Drago (entrambi nichelinesi doc), offriva diversi tipi di pani regionali e si era specializzata in quello siciliano, molto apprezzato dalla clientela.
Poco per volta, qui come altrove, molti negozi di vicinato hanno abbassato le saracinesche, sopraffatti dalla concorrenza di supermercati e ipermercati a cui di recente si sono aggiunti i negozi virtuali dell’e-commerce.
La panetteria sotto casa comunque manca a molti, soprattutto agli anziani. La spesa è anche un’occasione di incontro, per scambiare quattro parole con una persona di fiducia e tenersi informati sul quartiere in cui si vive. Senza negozi la città appare più anonima, deserta e meno curata.