Nichelino - Il Consiglio dei Ministri ha approvato una proroga che salva all'ultimo momento le vecchie carte d'identità cartacee.
Salta quindi il termine del 3 agosto 2026, la data limite inizialmente fissata dalle norme europee per mandare in pensione il vecchio formato.
Quindi i documenti cartacei ancora in corso di corso resteranno validi fino alla loro naturale scadenza, anche se successiva all'estate 2026.
La misura si è resa necessaria per evitare il collasso degli uffici anagrafici comunali — già sovraccarichi di richieste per la Carta d'Identità Elettronica — e per sventare il rischio che milioni di cittadini si trovassero bloccati senza un documento valido a ridosso delle partenze estive.
Non è più obbligatorio rinnovare anticipatamente il documento: il passaggio alla nuova tessera elettronica avverrà gradualmente, solo quando la vecchia carta cartacea scadrà definitivamente. Per i casi di smarrimento o urgenza assoluta, i Comuni potranno comunque rilasciare moduli provvisori.