Tra i tanti musei in attesa di riapertura c’è anche quello di “Casa don Bosco”, inaugurato solo lo scorso mese, in via Maria Ausiliatrice 32 a Torino.
E’ stato rinnovato completamente l’allestimento, sono stati ristrutturati gli ambienti di Palazzo Pinardi collocati sotto il cortile e la Casa Madre dei Salesiani. E’ stata restaurata la collezione di oggetti appartenuti a don Bosco e alla prima comunità salesiana: arredi, tessuti, oggetti di pregio artistico e devozionale.
Si tratta degli ambienti, della casa storica di Valdocco dove Don Bosco ha abitato e dove si è insediato il primo Oratorio salesiano. Il museo è distribuiti su una superficie complessiva di circa 4 mila metri quadri, con ben 27 spazi espositivi, che raccontano non solo la quotidianità privata e lavorativa di quel luogo, ma la storia del sacerdote: la vita di un uomo, di un educatore e di un santo che ha rappresentato una guida per migliaia di ragazzi valorizzandone i talenti. L’opera di San Giovanni Bosco ha determinato un cambiamento nel tessuto sociale di Torino e si poi diffusa in tutto il mondo.
Quando in Piemonte sarà nuovamente possibile visitare i musei l’ingresso al Museo Casa Don Bosco è gratuito.
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E.C.