Domenica 23 ottobre la Chiesa cattolica celebra la Giornata Missionaria Mondiale sul tema “Di me sarete testimoni” (At 1,8)
che richiama l’ultimo colloquio di Gesù Risorto con i suoi discepoli, prima dell’ascensione (“Riceverete la forza dallo Spirito Santo che scenderà su di voi, e di me sarete testimoni a Gerusalemme, in tutta la Giudea e la Samaria e fino ai confini della terra”).
Nel messaggio per la Giornata Missionaria Papa Francesco ricorda che l’unica missione della Chiesa è proprio quella di rendere testimonianza a Cristo, non solo nella dimensione individuale dei singoli fedeli, ma anche e soprattutto in quella comunitaria.
Il Papa sottolinea l’importanza per i cristiani della coerenza di vita, perché, come diceva Paolo VI “l’uomo contemporaneo ascolta più volentieri i testimoni che i maestri”. I missionari “non sono mandati a fare proselitismo, ma ad annunciare” in tutto il mondo manifestando il carattere universale della Chiesa. Si tratta di “nuovi orizzonti geografici, sociali, esistenziali, verso i luoghi e le situazioni umane di confine”, dove si rende testimonianza dell’amore di Cristo verso gli uomini e le donne di ogni popolo, cultura, stato sociale.
La Giornata Missionaria 2022 coincide anche con alcuni importanti anniversari ecclesiali. Nel 1622 (quattrocento anni fa) venne istituita la Congregazione de propaganda fide per promuovere il mandato missionario in nuovi territori. Ricorre poi il 200° anniversario dell’Associazione della Propagazione della Fede, fondata da una ragazza francese, Pauline Jaricot. Proprio da lei partì l’idea di celebrare la Giornata Missionaria Mondiale.