Cinquant’anni fa una nichelinese vinse il Festival di Sanremo. Correva l’anno 1975
e riuscì a salire sul gradino più alto della celebre rassegna canora. Il suo nome d’arte era Gilda, al secolo Rosangela Scalabrino, all’epoca aveva 24 anni.
Vinse con la canzone Ragazza del Sud. Lei in realtà era piemontese, era nata a Masserano in provincia di Vercelli (ora provincia di Biella). Per un breve periodo soggiornò nella nostra città, proprio ai tempi del 25° Festival di Sanremo, e tanto bastò per titolare “Gilda da Nichelino”. Stava studiando medicina e si era trasferita dal suo paese continuando a coltivare la passione per musica.
Le tre serate furono presentate da Mike Bongiorno con la partecipazione della valletta Sabina Ciuffini, l’orchestra era diretta dal maestro Enrico Simonetti. Ma quell’anno il festival ebbe scarsa rilevanza in quanto a fu disertato dalle più importanti case discografiche a causa di contrasti con il Comune di Sanremo organizzatore della manifestazione.
Il Festival a metà anni ’70 attraversava infatti un periodo di profonda crisi. In particolare l’edizione del 1975 passò alla storia per la partecipazione di cantanti pressoché sconosciuti e tali rimasero (“meteore sanremesi”) con l’unica eccezione di Rosanna Fratello, arrivata terza, che già aveva una certa notorietà.
Gilda comunque fu la prima cantautrice a vincere un festival di Sanremo. La canzone era stata bocciata dalla commissione esaminatrice l’anno precedente e invece nel 1975 arrivò alla vittoria finale (con 24 voti), a seguito di un televoto al quale parteciparono alcune decine di telespettatori in regola con il pagamento del canone RAI, estratti a sorte.
Solo la serata finale (sabato 1° marzo) andò in onda su RAI 1, ancora in bianco e nero, ma furono utilizzate telecamere per la ripresa a colori destinate al circuito Eurovisione.
Gilda approdò quasi per caso a questa edizione del Festival, disertato dai big e messo in piedi in poche settimane ripescando artisti esclusi nelle precedenti selezioni. Qualche anno prima alcuni amici avevano segnalato le sue doti canore alla rubrica Specchio dei tempi. Da ragazza si esibiva nelle sale da ballo del vercellese, ma aveva anche iniziato a comporre canzoni soprattutto sui temi dell’emigrazione, come appunto Ragazza del Sud, Nel 1969 aveva inciso il suo primo 45 giri che si intitolava Nu ferru de calzetta.
Dopo la vittoria al Festival Gilda pubblicò il suo primo album Bolle di sapone che però non ebbe fortuna. Continuò saltuariamente la partecipazione a serate musicali e, oltre a “Ragazza del Sud”, ebbe una certa eco il brano "Canto di una notte sull'Aspromonte". Si stabilì poi a Torino per gestire un albergo. Una quindicina di anni fa tornò in Tv per partecipare alla trasmissione RAI ''I migliori anni''.
Il successo di Gilda presto svanì, ma comunque non capita a tutti di vincere il Festival di Sanremo.
G.D.