Dal 1981 ogni terzo sabato di luglio centinaia di “ex Ragazzi di Valle Stretta” si danno appuntamento alla grande croce, in un pianoro a poca distanza dalla Maison des Chamois.
La croce venne collocata accanto al punto in cui perse la vita in un incidente Gianfranco Ligustri, animatore diciassettenne. Da allora si chiama “Croce dei Ragazzi in Cielo”, perché ricorda coloro che avevano vissuto l’esperienza dei Campi estivi in Valle Stretta e hanno già lasciato questa vita, in particolare giovani morti prematuramente.
Quest’anno il terzo sabato di luglio sarà il giorno 18, ma per una serie di motivi questo appuntamento sarà un po’ diverso dai precedenti. Intanto perché nello scorso gennaio è “volato in Cielo”, all’età di 95 anni, don Paolo Gariglio che fu iniziatore e protagonista per tantissimi anni di quell’avventura dei Campi in montagna con giovani di Lingotto, Mirafiori Sud e Nichelino. Infatti il primo Campo si svolse nell’estate del 1956, 70 anni fa! In quello stesso anno, il 29 giugno, Paolo Gariglio venne ordinato sacerdote dal Card. Maurilio Fossati. Questi due eventi rappresentarono il punto di partenza di una storia che ha coinvolto migliaia di ragazzi di diverse generazioni. Il primo gruppo arrivò da Lingotto, dove don Paolo era vice parroco, il “capo campo” era un giovanissimo Giovanni Aliberti che venne poi ad abitare a Nichelino. Quest’anno con i “Ragazzi in Cielo” sarà ricordato anche lui che, all’età di 87 anni, ha lasciato la dimora terrena nel dicembre 2025. Così come sarà ricordato Osvaldo Gramegna, che fu uno dei principali collaboratori di don Paolo. Anche lui era legatissimo alla Maison des Chamois: attraverso i decenni ne curò la gestione e diversi interventi di ristrutturazione.
Per il 70° della Maison e per ricordare don Paolo, l’Associazione Amici della Maison des Chamois ha già organizzato una serata a fine maggio a Nichelino, ma il culmine delle celebrazioni sarà appunto abato 18 luglio in Valle Stretta. A presiedere la solenne concelebrazione eucaristica alle ore 11 alla Croce dei Ragazzi in Cielo sarà il Card. Roberto Repole, Arcivescovo di Torino e Vescovo di Susa.
“È davvero un appuntamento significativo per tutti coloro che hanno vissuto l’esperienza dei Campi in Valle Stretta – sottolinea Ezio Sarà, presidente dell’Associazione Amici della Maison des Chamois –. Don Paolo venne qui per l’ultima volta nel terzo sabato di luglio del 2021, cinque estati fa. Qualcuno ricorda che il don quel giorno cadde, si fratturò e dovette essere soccorso con una barella agganciata all’elicottero. Lasciò la Valle Stretta in volo! Incredibile. Nonostante l’età e la salute ci accompagnò a distanza per cinque anni ancora. Quest’estate però, per la prima volta, ci troviamo davvero senza il don, anche se siamo certi che si è solo trasferito nel grande Campo dei Ragazzi in Cielo”.
Per chi intende partecipare alla giornata di sabato 18 luglio si ricorda che nei week end estivi la strada di accesso alla Valle Stretta è chiusa al traffico veicolare a partire dalle ore 10,30. Data l’affluenza prevista, si consiglia di arrivare non oltre le ore 9 alla frontiera. Il blocco alle auto avviene poco prima della diramazione per il Colle della Scala. Fino a esaurimento posti, è possibile accedere con la propria auto nelle aeree di parcheggio indicate dagli addetti del Comune di Nèvache. La Maison des Chamois è a circa un’ora di cammino dall’area parcheggi nei pressi dei rifugi Terzo Alpini e Re Magi. Per persone con difficoltà motorie sarà in funzione un servizio di trasporto in jeep a partire dalle ore 7,30 (ultima corsa alle ore 10,30 dai rifugi). In caso di maltempo la giornata in Valle non avrà luogo; l’eventuale annullamento sarà comunicato tramite i canali social.