In un mondo in cui spesso si pensa che certe sfide siano riservate solo ai più giovani o agli atleti professionisti, tre donne del nostro territorio hanno dimostrato il contrario.
Le protagoniste di questa impresa sono Annarita, Nadia e Rosella, tre amiche legate da un profondo spirito di amicizia e da una passione comune per il movimento all’aria aperta. Non corrono, non gareggiano contro il tempo, ma camminano con determinazione, passo dopo passo.
Nell’arco di un solo anno, hanno partecipato a ben sette maratone, rigorosamente camminando, con passo costante e volontà inarrestabile.
I chilometri affrontati volteggiano ogni volta tra i 30 e 60 Km, in giro per L'Italia: Orvieto, Val di Susa, Lucca, Siena, durante quest'ultima tappa hanno realizzato il percorso più arduo, 60 km.
I luoghi e le città che hanno ospitato le loro imprese sono stati una splendida cornice, i loro paesaggi, colori, le parlate locali hanno strappato un sorriso, regalato stupore e spesso donato sollievo e coraggio.
Per queste tre camminatrici, ogni maratona è stata molto più di una prova fisica: è stata un’avventura vissuta con il cuore, un’occasione per mettersi alla prova e per godere la bellezza del luogo, non come un turista con la macchina fotografica, ma marciando, osservando per imprimere insieme alla fatica ricordi indelebili.
“Non importa quanto ci mettiamo, l’importante è arrivare insieme e divertirci”, raccontano con orgoglio. La loro forza non sta solo nei chilometri percorsi, ma soprattutto nella costanza degli allenamenti, nella motivazione reciproca e nella voglia di dimostrare che con determinazione e spirito di gruppo si può andare molto lontano, grazie anche alla loro invidiabile energia.
L'intelligenza artificiale sta cercando di soppiantare una buona parte delle nostre attività e creatività: la maratona, il sudore e la soddisfazione di un traguardo raggiunto restano insostituibili.
U.O.