Di recente il Consiglio Comunale di Nichelino ha approvato all'unanimità una Mozione
presentata dal consigliere Sabino Novaco, avente ad oggetto il monitoraggio delle attività della Commissione UVG (Unità di Valutazione Geriatrica) dell'AslTo5. L'atto segna un passo avanti nell'iniziativa, volta a contrastare l'illegittima lista di attesa per l'accesso convenzionato alle strutture residenziali RSA a cui hanno diritto le persone anziane malate croniche valutate non autosufficienti.
Il provvedimento impegna il Sindaco e la Giunta a richiedere formalmente al Distretto di Nichelino dell'AslTo5 un quadro analitico e aggiornato sulla gestione degli accessi alle strutture residenziali (RSA). Nello specifico, la mozione chiede di conoscere il numero di domande presentate, le valutazioni UVG effettuate, il numero delle convenzioni attivate per la copertura della quota sanitaria nonché la consistenza delle liste d'attesa, con dettaglio sui punteggi sanitari e sociali assegnati con la valutazione UVG e i tempi medi di attivazione.
L'obiettivo è istituire un sistema di monitoraggio periodico, almeno trimestrale, che permetta all'Amministrazione comunale di esercitare una valutazione oggettiva sull'effettiva tutela dei diritti sociosanitari dei cittadini nel territorio.
L'iniziativa nasce dalla necessità di fare chiarezza su una criticità che investe il diritto alla salute. In base ai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA) le persone anziane con patologie croniche e non autosufficienti hanno diritto a prestazioni residenziali a carico del Servizio Sanitario Nazionale per il 50% della quota totale (la quota sanitaria della retta).
Tuttavia, delibere della Regione Piemonte (e la loro "acritica" applicazione), hanno introdotto criteri di selezione basati su parametri economici che, di fatto, limitano l'accesso alle convenzioni RSA e alla quota sanitaria della retta, subordinando il diritto alla cura a criteri illegittimi, in contrasto con il carattere universalistico del Servizio sanitario.
Questa prassi costringe numerose famiglie a farsi carico dell'intero costo della RSA, che facilmente può raggiungere i 4.000 euro mensili.
L'approvazione della Mozione si pone in continuità con l'Ordine del Giorno approvato nel 2024, primo firmatario il consigliere Vincenzo Cutri, che già impegnava l'Amministrazione comunale di Nichelino a contrastare le disposizioni regionali ritenute lesive del diritto universalistico alle cure.
L'acquisizione dei dati richiesti all'AslTo5 renderà la reale dimensione del fabbisogno e sarà importante per pretendere il rispetto dei LEA, affinché l'aspetto economico non prevalga sul diritto alla salute garantito anche per le persone non autosufficienti.
UTIM odv
Nichelino