Il terzo sabato di luglio, giorno 16, in Valle Stretta come ogni anno si ritrovano parecchi ex partecipanti dei Campi alla Maison des Chamois
Quest’anno a presiedere la concelebrazione eucaristica sarà don Daniele Daria parroco a Torino nelle parrocchie del Patrocinio di San Giuseppe e di Santa Monica, che aveva partecipato ai campi in Valle Stretta all’inizio degli anni Settanta con i giovani di Mirafiori Sud, prima come adolescente e poi come animatore. Nel 1977, ancora seminarista, aveva collaborato con don Paolo Gariglio per avviare l’esperienza dei campi in montagna con i ragazzi di Nichelino.
La giornata del terzo sabato di luglio costituisce anche uno dei momenti di ritrovo dei soci dell’associazione “Amici della Maison des Chamois”, che cura la gestione e la manutenzione della struttura. “In quell’occasione sarà possibile aderire all’associazione o rinnovare la tessera associativa per il 2022 - dice il presidente Ezio Sarà - Sarà possibile vedere le migliorie apportate alla casa in questi ultimi due anni. Nonostante il Covid l’attività è continuata, seppur a ritmo ridotto. Il rifugio è aperto dal 1956, solo tre mesi all’anno, in quanto la mulattiera che arriva fin lassù è praticabile solo in estate. Mantenere la struttura in efficienza è comunque un grande impegno”.
Sabato 16 luglio la S. Messa sarà celebrata alle ore 11. Per arrivare alla Maison des Chamois si devono lasciare le auto nelle aree parcheggio prima dei rifugi Re Magi e 3° Alpini e poi proseguire a piedi con un’ora di cammino. Data la concomitanza con l’annuale pellegrinaggio della parrocchia di Melezet Bardonecchia alla cappella del monte Tabor, è possibile che l’auto debba essere lasciata nel parcheggio più in basso a Pian dei Militi (venti minuti in più a piedi) . Il programma della giornata sarà completamente all’aperto; in caso di annullamento per avverse condizioni meteo sarà data (anche all’ultimo momento) comunicazione tramite i social
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