Nichelino - In un’epoca dominata dai ritmi frenetici della globalizzazione e dai giganti dell’e-commerce, ci sono storie di bottega che resistono e confortano.
Una di queste è quella di Sabina Lorusso, storica fioraia del negozio di via Torino 48, che quest'anno taglia il traguardo dei cinquant’anni di attività.
Fin da giovanissima ha amato questo lavoro. Commessa a Nichelino nei due negozi di fiori delle sorelle Olga e Lucia Fiori (un cognome, un destino…), nel 1976 ha avuto la possibilità di rilevarne uno e oggi è ancora lì. La tradizione continua: dal luglio 2022 il figlio Luca è subentrato alla guida dell'attività.
Mezzo secolo per un negozio è un traguardo raro. Qual è il segreto?
«Abbiamo sempre concepito il nostro lavoro con l'obiettivo di rendere questo spazio un vero negozio di vicinato. Per noi la parola chiave è "famiglia": qui sono passate generazioni di nichelinesi. Il nostro servizio è rimasto a carattere artigianale , senza mai rinunciare alla qualità del prodotto che offriamo”
In via Torino il panorama commerciale è drasticamente cambiato. Come vivete questa sfida?
“È innegabile che la presenza massiccia della grande distribuzione sul territorio si faccia sentire. Per restare competitivi oggi servono molta fatica, un impegno costante e, soprattutto, tanta fantasia per offrire qualcosa che il supermercato non può dare”.
Luca, la nuova generazione ha raccolto la sfida. Quali sono le prospettive?
“Teniamo duro e guardiamo avanti con ottimismo. La nostra speranza è di essere qui ancora per molto tempo. Ciò che ci dà la forza di continuare sono gli attestati di stima e la soddisfazione che i clienti ci dimostrano ogni giorno: è quel legame umano che fa la differenza”.
Cinquant’anni di attività non hanno scalfito la passione. Non resta che fare i migliori auguri a Sabina e Luca per il proseguimento di questo cammino
G.B.