Fino al 7 gennaio 2024 le antiche cucine della Palazzina di Stupinigi ospitano un’altra mostra dedicata a grandi nomi della fotografia,
come Vivian Maier, Steve McCurry e Elliot Erwitt. Questa volta tocca a Lee Miller, affascinante modella statunitense e poi celebre fotografa di arte e moda, nata nel 1907 e deceduta nel 1977.
La rassegna “Lee Miller: Photographer & Surrealist”, organizzata da Next Exibition, propone un centinaio di immagini che ripercorrono le sue vicende umane e professionali con particolare attenzione ai risvolti surrealisti che caratterizzarono il suo percorso artistico.
“È difficile raccontare una donna di tale caratura - spiega Vittoria Mainoldi, curatrice della mostra - La sua intimità è complessa, la sua biografia è tumultuosa, il suo lavoro amplissimo. Con questa mostra e la selezione delle opere che la compongono abbiamo cercato di restituire quello che era Lee Miller, ma soprattutto quello che era il suo sguardo, un unicum nella storia della fotografia del secolo scorso”.
L’esposizione si articola in diverse aree tematiche: dalla moda alle immagini pubblicitarie, dalle nature morte ai paesaggi, sempre in cerca di innovazioni e sperimentazioni, nel suo lavoro tra Parigi e New York. Lee Miller realizzò anche indimenticabili ritratti di artisti dell’epoca, come Charlie Chaplin, Picasso, Mirò e Magritte,
Non manca una sezione dedicata alla sua attività come corrispondente di guerra: Londra devastata dai bombardamenti, Parigi liberata dagli Alleati, l’orrore dai campi di concentramento di Buchenwald e di Dachau. Sarà l’unica fotografa donna a seguire gli alleati nelle varie fasi della liberazione. Tra le foto di quel periodo spiccano le immagini più celebri, quella dell’uomo con la maschera antigas e l’autoritratto nella vasca da bagno del Führer.
Info mostra: tel. 375.5475033 o