A Nichelino l'arte e gli artisti sono di casa: troviamo eccellenze nella musica, nella poesia e nella scrittura, nella fotografia e naturalmente anche nella pittura.
Queste mese parliamo di un concittadino con una vena artistica particolare, che trova riscontro in parecchie realtà: l'arte del riciclo.
Si tratta di Giovanni Cagnoni, classe1946, originario di Castagnaro in provincia di Verona. Come moltissimi nichelinesi è stato parte di quell'esodo migratorio che in un passato neanche troppo lontano ha riguardato anche le popolazioni della Pianura Padana. Lui si era trasferito piccolino a Torino con la famiglia per ragioni di lavoro del papà.
Gianni, come tutti lo chiamano, ha sempre manifestato una spiccata vena pittorica fin dalla più tenera età. Da artista in erba ha iniziato a posare sulla tela dipinti ad olio e tecniche classiche che gli hanno permesso di mettersi in luce vincendo anche parecchi concorsi.
Nel suo pellegrinare in diversi cambi di residenza ha affinato ulteriori tecniche trovando motivo ed ispirazione nell’ambiente che lo circonda e riscuotendo crescenti consensi da parte di pubblico e critica. Nel suo iter lavorativo aveva iniziato come operaio modellista automobilistico, un settore prevalentemente tecnico dove però anche una certa "arte" sta di casa. Padre di famiglia, la sua vita è stata allietata dall'arrivo di due figli che non gli hanno impedito di continuare a coltivare la sua passione.
Nel 2002 si trasferisce a Nichelino, nel quartiere Castello, dove trova il tempo di attivarsi ed integrarsi sia nella parrocchia che nel sociale facendo parte del Comitato di Quartiere. Tra i fondatori del gruppo "Nichelin Art", dopo un po' di tempo lascia la direzione di quest'ultimo e forma in città il gruppo di pittori e scultori "Artisti del Borgovecchio". Intanto la sua arte sempre di più si combina con l'ecologia ed il riciclo. I suoi quadri vengono composti con materiali vari: plastica, legno, scarti metallici, fili elettrici, bottoni componendo originalissimi capolavori.
Gianni poi quest'anno offre all'ammirazione dei nichelinesi una delle sue ultime opere: una meravigliosa "Natività", eseguita con tappi e materiale plastico ricavato da bottiglie e simili rigorosamente riciclati, fissati sul quadro con piccole viti. L'opera sarà esposta nel salone della parrocchia Madonna della Fiducia nel periodo natalizio. Vale sicuramente una visita, fidatevi!
G. Bruno