Alla Palazzina di Caccia di Stupinigi Nichelino prosegue la mostra dedicata a Salvador Dalì, uno dei principali esponenti del surrealismo.
La mostra, allestita nello spazio espositivo delle cucine reali, sarà aperta al pubblico fino al 19 febbraio 2023 con il patrocinio dell’Ambasciata di Spagna e della Città Metropolitana di Torino.
Organizzato da Next Exhibition in collaborazione con The Dalí Universe e con l’Associazione Culturale Dreams, l’evento rappresenta per la Palazzina un’altra interessante tappa di un percorso culturale dedicato a protagonisti dell’arte moderna.
“Il surrealismo sono io”, proclamava Salvador Dalì e questa mostra offre uno spaccato del genio, della follia e della la creatività del grande artista spagnolo presentando diversi aspetti della sua produzione artistica: sculture museali in bronzo, oggetti in pasta di vetro, libri illustrati ed anche una scultura monumentale. Dalì non fu solo pittore, ma artista poliedrico ed imprevedibile: scultore, designer, illustratore, scrittore e regista . Ad oltre trent’anni dalla morte le sue opere, note e meno note, non cessano di stupire. Il curatore della mostra è Beniamino Levi, considerato tra i massimi esperti di Dalì: “ L’ho conosciuto personalmente e attorno agli anni ’80 abbiamo lavorato insieme a molti progetti, incitandolo un po’ a fare delle sculture delle sue immagini, le più conosciute”.
“La Danza del Tempo”, “La nobiltà del Tempo”, “L’uomo con la farfalla”, “La donna in fiamme”, “L’Elefante Spaziale”, “Il Cavaliere surrealista”: sono i titoli di alcune opere esposte a Stupinigi. Spiccano due elementi significativi delle sue “ossessioni”: l’orologio molle e l’elefante con le gambe sottili, simboli della relatività del tempo e della distorsione dello spazio.
Sono pure esposti diversi lavori in vetro e cristallo, come il “Ciclope”, la “Chitarra” e l’”Anti-Fiore”.
Orari: dal martedì al venerdì ore 10 – 17.30; sabato e domenica ore 10 -18.30; lunedì chiuso. Biglietti a partire da 13 euro.