Massimiliano Ungarelli, artista nichelinese, propone la sua nuova mostra intitolata “7° Non rubare - La giusta mercede” che, fino al 31 dicembre 2022 è allestita presso il Museo Casa Don Bosco a Valdocco
Una delle emergenze di questo nostro tempo è la dignità del lavoro. È indispensabile impegnarsi per una più equa ripartizione delle risorse e per condizioni di lavoro più dignitose. Il messaggio, che Massimiliano Ungarelli vuole trasmettere, non a caso parte da Casa Don Bosco, a Valdocco, il luogo in cui San Giovanni Bosco, santo “sociale” per eccellenza, ha avviato la sua opera di formazione e promozione umana per i giovani.
Si tratta della terza mostra di Ungarelli: in “Matteo 25 - Restiamo umani” (ora esposta al Teatro Superga di Nichelino) proponeva una lettura per immagini di questo capitolo del Vangelo; in “Fuga da Nazareth” trattava il tema dei migranti e dei profughi. Come già abbiamo avuto occasione di raccontare su Nichelino Comunità, tra gli estimatori delle sue opere c’è anche Papa Francesco che in più circostanze le ha citate. Un quadro che Massimiliano Ungarelli gli ha donato è appeso in Vaticano nel salone di Santa Marta e fa da sfondo a parecchi incontri del pontefice.
La mostra “7° Non rubare - La giusta mercede” è visitabile il martedì e il giovedì dalle ore 9,30 alle 12,30; il mercoledì e il venerdì dalle ore 14,30 alle 17,30; al sabato e alla domenica la mostra è aperta sia al mattino che al pomeriggio. Il museo Casa Don Bosco è situato nel complesso di Valdocco in via Maria Ausilatrice 32. Info: www.museocasadonbosco.it.
(Nella foto il quadro “Occhi di asfalto”, dedicato al lavoro dei rider)