Quest’anno ha aperto i battenti a Palazzo Turinetti, in piazza San Carlo 156, la sede torinese delle “Gallerie d’Italia”:
il polo museale e culturale di “Intesa San Paolo” già presente a Vicenza, Napoli e Milano. Il progetto culturale è volto a costruire percorsi espositivi all’interno di dimore storiche ubicate nel cuore delle città per favorire l’interesse e l’accostamento del pubblico all’arte nelle sue diverse espressioni.
Diecimila metri quadrati su cinque piani di Palazzo Turinetti, sede storica e legale del gruppo bancario, sono stati disegnati dall’architetto Michele De Lucchi - AMDL Circle per ospitare un centro dedicato alla fotografia, alla video arte, alle esposizioni temporanee con un’attenzione particolare ai temi legati alla sostenibilità.
Al piano terra è stato “ritagliato” un grande scalone che accompagna i visitatori verso gli spazi sotterranei destinati proprio alle esposizioni. Al primo piano sotto il livello stradale aule didattiche con spazi modulari caratterizzate da una grande vetrata che si affaccia sulla “Sala dei 300”. Fino al 4 settembre sarà protagonista Paolo Pellegrin, fotografo di fama internazionale con la mostra intitolata “La fragile meraviglia. Un viaggio nella natura che cambia”: un reportage fotografico d’autore, commissionato da Intesa Sanpaolo, dedicato al tema del cambiamento climatico La mostra è così presentata: “una sequenza di immagini di straordinaria potenza evocativa: che si tratti dell’eruzione di un vulcano o di un gigantesco iceberg, delle dune del deserto o della vegetazione tropicale, di uno stormo di uccelli o di un gruppo di saguaros, Pellegrin trasforma le proprie immagini in frammenti spesso irriconoscibili – e per questo ancor più affascinanti – di un’unica visione, nella quale la fotografia non si limita a documentare luoghi ed eventi specifici, ma diviene strumento per una reinvenzione fantastica del mondo. La mostra è composta da immagini inedite, spesso presentate sotto forma di installazione, che trasformano lo spazio delle Gallerie d’Italia di Torino in un luogo di apparizioni, e non semplicemente di esposizione”.
In contemporanea è allestita la mostra “Dalla guerra alla luna 1945-1969”. Si tratta di una selezione di immagini tratte dell’archivio Publifoto Intesa Sanpaolo a cura di Aldo Grasso e Giovanna Calvenzi che regala uno spaccato del cammino, con tutte le sue accellerazioni e contraddizioni, dal drammatico dopoguerra al miracolo economico sino alla più grande conquista dell’uomo moderno: lo sbarco sulla Luna.
Il percorso continua al “piano nobile di Palazzo Turinetti. Lungo le sale che si affacciano su Piazza San Carlo una selezione di dipinti, sculture, arazzi e arredi delle collezioni del gruppo bancario dialoga con gli apparati decorativi tardobarocchi impreziositi da sovrapporte, boiseries e specchi. Allo stesso piano un ambiente dedicato ospita le nove grandi tele di proprietà della Banca realizzate nella seconda metà del Seicento per decorare l’antico Oratorio della Compagnia di San Paolo, andato distrutto.
L’ingresso è gratuito ogni prima domenica del mese. È consigliabile la prenotazione: tel. 800.167 619; e-mail
Eliana Cerchia