Il 21 e 22 aprile il protagonista degli ultimi spettacoli della stagione 2021/2022 del Teatro Superga di Nichelino è Corrado D’Elia,
un vero e proprio uomo di teatro a tutto tondo: attore, regista e drammaturgo, considerato una delle figure più complete dell’attuale panorama teatrale italiano. D’Elia porta al Teatro Superga i suoi “Album”: eventi scenici quasi intimi, privati; assoli suggestivi ed intensi che l’attore-autore racconta sul palco in profonda solitudine. Sono infatti racconti di passioni, percorsi poetici che ogni volta coinvolgono ed emozionano, sospendendo il tempo, in uno stato di totale condivisione con il pubblico.
Iliade è uno degli Album più sentiti ed appassionati, uno spettacolo ricco di emozioni e dalla potenza evocativa straordinaria. Io, Steve Jobs, invece, è una nuova produzione, un vero e proprio inno alla creatività, dedicato ai mille volti di Jobs: ci sono voluti oltre un anno di studio e di scrittura per realizzare il ritratto vivido e sconvolgente del genio di Cupertino.
ILIADE
Ascoltare Iliade davanti ad un moderno cantore, ad un aedo contemporaneo, vuol dire riavvolgere quel filo che collega anche oggi, soprattutto oggi, mito, epica, narrazione e presente. L’Iliade non è solo uno dei pilastri della nostra letteratura, ma è anche l'archetipo e il paradigma del nostro sentire. È l'origine, il master, il conio da cui ancora oggi muoviamo per raccontare e immaginare le nostre passioni, le nostre vite, le nostre relazioni e la nostra storia. I sentimenti degli esseri umani non hanno tempo. E l'amore e l'odio che Omero cantava quasi 3000 anni fa, le gesta di quei grandi uomini, le loro passioni, sono i medesimi di oggi, hanno la stessa potenza dirompente, la stessa intensa capacità di emozionarci e di farci riflettere. Ognuno di noi, anche chi non lo sa, anche chi non lo immagina, è intriso fino al midollo dell'umanità del mito. Da lì veniamo tutti. A quell'origine tutti apparteniamo. Per questo ancora oggi sentiamo l'urgenza di raccontare questa storia straordinaria. Non solo per unirci ad un rito antico come il tempo, ma per vivere appieno il suo straordinario percorso di umanità e di contemporaneità.
Iliade di Corrado D’Elia è una riscrittura a nuovo, in forma rigorosamente poetica, come l'originale, per essere raccontata ad alta voce. Logos ed Epos incontrano così il nostro tempo nell'unica forma possibile, la ποίησις (poiesis), nel suo senso primo e originale, la creazione. Le parole trovano allora il coraggio di rivelarsi nel loro senso più vero, più alto, più puro, diventano luogo dell'anima, reagendo alla perdita di significato che ogni giorno il nostro tempo ci propina. L'antico si fa contemporaneo e l'ancestrale si incarna nel tempo nuovo.
Ne nasce uno spettacolo “interrotto” da 10 stanze. Stanze che sono momenti di riflessione, elegia e salmo su cui ogni tanto fermarsi e meditare; trovare il tempo giusto per comprendere ed assimilare fino in fondo.
IO, STEVE JOBS
Un vero e proprio inno alla creatività. Uno spettacolo dedicato a Steve Jobs e ai suoi mille volti: Steve il genio, il ribelle, l'anticonformista, l'uomo che più di altri ha creduto e si è battuto per la bellezza, l’uomo che ha saputo innestare l’anima alla tecnologia, ma anche Steve il solitario, il visionario, il cocciuto e l'idealista, a metà tra Don Chisciotte e Ulisse, colui che ha fallito miseramente ed ha saputo rialzarsi in maniera eccezionale. L'uomo che ha saputo trasformare ogni lancio in un evento memorabile. Steve Jobs il sognatore, il genio, l'uomo che ha cambiato per sempre le nostre vite, permettendoci di comunicare e di creare in ogni luogo. Colui che ci ha dato il fuoco, esattamente come Prometeo. Il genio indiscusso, ma anche l'uomo dai mille problemi, dalle idiosincrasie, dagli infiniti limiti, l'accentratore, il protagonista, il solitario. L'uomo incapace di gestire i più semplici rapporti umani, eppure in grado di circondarsi dei migliori collaboratori al mondo. Steve Jobs, l'abilissimo comunicatore, l'uomo che pensava che la tecnologia ci avrebbe reso più umani e che ci ha insegnato che quando la tecnologia è bella, anche noi lo diventiamo. Colui che non ha mai distinto sogno, utopia e realtà. L'uomo partito dal niente, che alla fine ha avuto tutto. Un pioniere, un uomo che ha fatto sempre le cose al di fuori della norma. L'uomo diventato mito. E quel discorso, indimenticabile, quell'appello ai giovani dalla Stanford University arrivato poi a tutto il mondo, che resterà per sempre nel nostro DNA: siate affamati, siate folli, non omologatevi, osate sempre, siate creatori del vostro destino e del vostro futuro.
La stagione 2021-2022 del Teatro Superga è promossa dalla Città di Nichelino e Sistema Cultura, con il sostegno di Fondazione CRT e Regione Piemonte, firmata dalla direzione artistica di Alessio Boasi, Fabio Boasi e Claudia Spoto, in collaborazione con Piemonte dal Vivo. Produzione esecutiva Reverse Agency.
_Giovedì 21 aprile, ore 21
Iliade
Da Omero. Progetto e regia di Corrado d’Elia, con Corrado d’Elia.
_Venerdì 22 aprile, ore 21
Io, Steve Jobs
Nuova produzione di e con Corrado D’Elia. Produzione Compagnia Corrado d’Elia.
Info
TSN Teatro Superga Nichelino, via Superga 44, Nichelino
Biglietti da 18 a 30 euro
011.6279789 www.teatrosuperga.it