10
Gio, Set
74 New Articles

L'unica industria che non conosce crisi

Etica
Typography
  • Smaller Small Medium Big Bigger
  • Default Helvetica Segoe Georgia Times

In questi ultimi anni In tutto il modo la spesa per gli armamenti ha messo il turbo. Questo settore non conosce crisi e continua ad alimentare profitti stratosferici.

L’Annuario 2026 di Mil€x scatta una fotografia del riarmo italiano, evidenziando una crescita della spesa militare, accompagnata da un calo della trasparenza. Mil€x è l'Osservatorio sulle spese militari dell’Italia, una struttura di ricerca indipendente nata su iniziativa della Rete Italiana Pace e Disarmo. La sua attività principale consiste nel monitorare, analizzare e rendere trasparenti le risorse economiche che il nostro Paese destina alla Difesa e alla corsa agli armamenti. Le voci di spesa sono spesso frammentate tra diversi ministeri (come la Difesa e il Ministero delle Imprese) o presentate in modo poco chiaro: Mil€x raccoglie ed elabora i dati ufficiali di bilancio per fornire una ricostruzione veritiera e dettagliata dei costi reali.

Tra il 2010 e il 2026 l’Italia ha destinato alla Difesa oltre 500 miliardi di euro a valori costanti, toccando nel 2026 la cifra record di 33,9 miliardi. Per la prima volta i fondi annuali per il procurement di nuovi sistemi d’arma superano i 13 miliardi, segnando un incremento del 60% rispetto al 2022 e posizionando il Paese ai vertici Nato per quota di risorse destinate agli armamenti.

Il rapporto denuncia criticità contabili e istituzionali rilevanti. Circa un quarto della spesa per gli armamenti transita dal Ministero delle Imprese anziché dalla Difesa, sfuggendo al quadro d'insieme. Inoltre, la spesa effettiva supera sistematicamente le previsioni votate dal Parlamento con uno scarto fino al 16% all'anno, mentre i grandi programmi d'acquisto vengono approvati a tranche, nascondendo il loro costo finale complessivo. Circa il 40-45% dei recenti contratti è stato assegnato a colossi industriali esteri, principalmente tedeschi e statunitensi, a fronte di un forte ritardo nell'adeguamento delle indennità per il personale militare.

In prospettiva, l'adeguamento ai parametri Nato richiederà un impegno aggiuntivo stimato in circa 498 miliardi entro il 2035. Per ripristinare il controllo democratico su questa voce di bilancio, Mil€x propone l'introduzione di un parere parlamentare vincolante sulle forniture, l'istituzione di un'autorità indipendente di controllo e una regolamentazione stringente contro il fenomeno delle porte girevoli tra politica e industria bellica.

Preferenze degli utenti sui cookie
Utilizziamo i cookie per garantire la migliore esperienza possibile sul nostro sito web. Se rifiuti l'utilizzo dei cookie, questo sito web potrebbe non funzionare come previsto.
Accetta tutto
Declina tutto
Marketing
Insieme di tecniche che hanno come obiettivo la strategia commerciale e in particolare lo studio di mercato.
Facebook
Insieme di tecniche che hanno per oggetto la strategia commerciale ed in particolare lo studio di mercato.
Accetta
Declina
Quantcast
Accetta
Declina
Unknown
Unknown
I cookie di preferenza consentono a un sito Web di ricordare le informazioni che modificano il modo in cui il sito Web si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione in cui ti trovi.
Accetta
Declina
Analitici
Strumenti utilizzati per analizzare i dati per misurare l'efficacia di un sito web e capire come funziona.
Google Analytics
Strumenti utilizzati per analizzare i dati per misurare l'efficacia di un sito web e comprenderne il funzionamento.
Accetta
Declina
Funzionali
Strumenti utilizzati per offrire maggiori funzionalità durante la navigazione sul sito web, tra cui la condivisione sui social network.
PHP.net
Accetta
Declina
Salva