In Piemonte è stata prorogata fino a domenica 6 settembre 2026 l'ordinanza per tutelare i lavoratori dai rischi legati alle alte temperature.
La decisione, della Regione, supportata dai dati di Arpa Piemonte e dal parere del Settore regionale di prevenzione e sanità pubblica, si è resa necessaria a causa del persistere del gran caldo nei primi giorni del mese.
Il provvedimento, in vigore dallo scorso 29 maggio, recepisce le linee di indirizzo della Conferenza delle Regioni. La misura si rivolge ai lavoratori dei settori agricolo, florovivaistico, edile, della logistica, dei rider, delle cave e a chi svolge attività fisiche intense ed esposte al sole senza idonee alternative organizzative.
L'ordinanza stabilisce il divieto di lavorare tra le 12.30 e le 16 nei giorni e nelle zone in cui la piattaforma Worklimate segnala un livello di rischio alto. Tale restrizione vale se non sono garantite idonee condizioni di riparo o refrigerazione, al fine di prevenire colpi di calore e disidratazione.
