Nichelino - Il progetto di riqualificazione del Parco Urbano Inclusivo di via XXV Aprile rappresenta una delle opere pubbliche più rilevanti di questi anni con un investimento complessivo di circa dieci milioni di euro,
sostenuto in gran parte da fondi PNRR, nell'ambito dei Piani Urbani Integrati coordinati dalla Città Metropolitana di Torino, affiancati da risorse statali e comunali. L'intervento prevede la costruzione della nuova scuola primaria e dell'infanzia Rodari, la realizzazione di un polo ludico-educativo con la nuova ludoteca comunale, l'abbattimento dell'ex piscina dismessa e la successiva demolizione del vecchio edificio scolastico per liberare spazio verde pubblico.
All'inizio del cantiere, contrassegnato dalla posa della prima pietra nel marzo del 2024, le stime e le previsioni iniziali della programmazione stabilivano una tabella di marcia che vedeva la conclusione della costruzione della nuova scuola tra la fine del 2025 e l'inizio del 2026, mentre il completamento della ludoteca e l'inaugurazione dell'intero polo e del parco attrezzato erano previsti entro marzo 2026 o al massimo entro la primavera dello stesso anno.
Tuttavia, lo stato dell'arte del cantiere evidenzia rallentamenti e un quadro procedurale articolato che ha reso necessario rivedere il cronoprogramma. Nel marzo del 2026 è stata disposta dal direttore dei lavori una sospensione parziale delle lavorazioni, riguardante in modo specifico la costruzione del nuovo complesso e la successiva demolizione della vecchia scuola Rodari. La necessità di approvare una perizia di variante al progetto originario, unita ai rilievi e alle non conformità sollevate dagli organi di verifica tecnica, ha portato l'amministrazione comunale e la ditta esecutrice Paolo Beltrami Costruzioni Spa a ridiscutere i termini contrattuali e le date di avanzamento delle opere.
A seguito di tre precedenti proroghe concedute tra aprile e luglio del 2026 per consentire l'iter amministrativo e il confronto sulle modifiche progettuali, gli uffici tecnici del Comune di Nichelino hanno formulato a fine luglio 2026 una quarta proposta di proroga del termine contrattuale. Tale provvedimento concede ulteriori 49 giorni di tempo, posticipando la scadenza per la conclusione delle attività di variante e per la rideterminazione del cronoprogramma finale al 18 settembre 2026. Di conseguenza, il completamento definitivo dei lavori e la successiva inaugurazione della nuova scuola Rodari e del centro ludico restano subordinati al superamento delle criticità tecniche e al pieno riavvio delle lavorazioni sospese.
Nella foto (Torino Today) la posa della prima pietra nel marzo 2024
