La stagione della pallacanestro dilettantistica e giovanile sta piano piano prendendo forma con la definizione dei campionati e dei gironi.
Grande assente di quest’anno sarà il Basket 2000 Nichelino. Fatale, per i giallo-neri, la bomba d’acqua di fine agosto che ha reso inagibile la Palestra Gramsci di via Cacciatori. La struttura è stata praticamente inondata e l’acqua ha danneggiato irrimediabilmente il parquet. Così quella che in prospettiva doveva essere la stagione del rilancio, dopo le due annate targate Covid, rischia di passare alla storia per quella del ridimensionamento forzato. Anche perché la palestra Gramsci per il Basket 2000 era non solo il campo di gara (al pari di altri sport, in primis il calcio a 5), ma rappresentava la principale sede per le attività di allenamento. Insomma un disastro. Dopo i comprensibili primi momenti di scoramento si è comunque deciso di andare avanti, fedeli al loro impegno di cavalieri, ossia “Knights”.
“Si prospetta una tra le stagioni più difficili della nostra quasi ventennale storia - conferma il presidente Danilo Guidolin - ma siamo intenzionati a non mollare e daremo tutto per fare in modo che tanti ragazzi possano continuare a giocare a basket con i nostri colori”.
Non sarà facile però… “Si certo, quello che è successo a fine agosto ci ha letteralmente spiazzati in quanto non siamo riusciti a trovare altri spazi per gli allenamenti e le partite, per cui sicuramente dovremo rinunciare almeno a sei squadre, partendo dalla serie D e questo proprio nell’anno in cui pensavamo di portare a 250 gli atleti della nostra società. Nella scorsa stagione eravamo riusciti a vincere il campionato con l’Under 17, mettendo in bacheca il primo trofeo federale e sarà molto difficile riuscire a difendere il titolo”.
In concreto Basket 2000 dimezzerà le attività e dovrà affrontare un percorso ad ostacoli per tutto l’anno: “Ci siamo sistemati nella palestra della scuola Marco Polo e in altri locali, con tutte le difficoltà del caso, in una location che ci permetterà di affrontare qualche campionato tra Fip e Csi, con alcune compagini giovanili… ma tant’è. Rimane la speranza di poter tornare il prima possibile nella palestra Gramsci o che ci venga concesso spazio nelle altre palestre della città. Nel frattempo – conclude Guidolin – continueremo le attività sportive dando il 101%”.
La palestra di via Cacciatori dovrà però essere oggetto di importanti lavori che non riguardano solo la stesura del parquet (ammesso che venga rifatto): saranno necessari lavori strutturali, sugli impianti e negli spogliatoi. Soprattutto dovrà essere risolta una volta per tutte la questione del tetto, praticamente ridotto ad un colabrodo.
G. Flori