Europei di Nuoto: una splendida Italia domina il medagliere
Come lo scorso anno, ritorniamo dalle vacanze con un cielo azzurro ed un tricolore al petto, grazie alle prodezze dei nostri atleti. Quest’anno è toccato al nuoto italiano che, negli Europei disputati a Roma, ha dominato sia in vasca sia nelle acque libere, dimostrando che il ricambio generazionale ha dato nuova linfa e sta sfornando talenti giovanissimi di calibro internazionale.
L’Italia ha concluso la rassegna con un bottino di 67 medaglie (24 ori, 24 argenti, 19 bronzi) con tanti protagonisti. In vasca si sono distinti Ceccon, Martinenghi, Pilato, Quadarella e Caramignoli, ma anche il team del nuoto artistico e dei tuffi hanno contribuito in maniera sostanziosa ad arricchire il medagliere, grazie ai team sincro ed ai singoli Misini, Cerruti, Marsaglia, Tocci, Pellacani.
Nelle acque libere è diventato una costante il team italiano, che continua a conquistare medaglie indipendentemente dalla rassegna a cui partecipa: Acerenza, Paltrinieri e Gabbrielleschi sono una certezza ed anche agli Europei hanno conquistato medaglia in ogni gara.
Formula 1: la Ferrari riparte da dove aveva concluso (purtroppo)
Dopo le tre settimane di pausa, in cui i piloti si sono potuti godere le vacanze estive e le scuderie hanno potuto lavorare alle monoposto, è ricominciato il Mondiale con il Gran Premio di Spa, in Belgio.
Molte monoposto hanno cambiato componenti della macchina, scontando penalità e creando una griglia di partenza anomala, con Verstappen e Leclerc che sono partiti 14° e 15° sulla griglia di partenza. Purtroppo per i tifosi della Rossa, nonostante la pole position di Sainz, anche questa gara si è conclusa senza vittoria: il campione uscente olandese ha dominato la gara con un passo superiore a tutti gli altri, rimontando dal 14° al 1° posto in soli 10 giri. Sainz ha concluso in terza posizione dietro alle due Red Bull. Leclerc, un po’ per sfortuna e un po’ per errori di strategia ha concluso in sesta posizione e si trova ora terzo nella classifica mondiale dietro a Verstappen e Perez a 96 punti dal leader.
Questa Ferrari, nonostante il nuovo motore, continua a soffrire.
Serie A: un campionato equilibrato
In un’estate colma di Calciomercato, che ha sfornato grandi colpi di scena, è cominciato il campionato di Serie A 2022/23. A causa del Mondiale, che provocherà uno stop del campionato di un mese, la competizione è iniziata il 14 agosto, prima degli altri anni.
La scelta ha portato molte squadre a giocare le prime giornate con un organico ancora da sistemare e acquisti da completare. Questo ed altri fattori hanno contribuito alla creazione di un equilibrio iniziale che non si vedeva da 11 anni: infatti, era dal campionato 2011/12 che dopo le prime 4 giornate, nessuna squadra fosse a punteggio pieno.
Il calendario è ricco di partite da qui a fine novembre e molti allenatori hanno già riferito che quest’anno di fatto ci saranno due minicampionati a causa dello stop per i mondiali. Sarà perciò importantissimo riuscire a raccogliere più punti possibili in questa prima parte di campionato, visti anche i folti impegni internazionali in cui le “grandi” saranno impegnate da qui a dicembre.