Il Viet Vo Dao è la sintesi delle arti marziali vietnamite, una disciplina ricca e completa
che combina difesa personale, sequenze a mani nude e con armi, combattimento, ginnastica a corpo libero, tecniche di respirazione e meditazione. Viet significa “trascendente, superiore” ed è anche il nome del popolo vietnamita; Vo è l’arte marziale; Dao è la Via, l’insieme dei principi universali e naturali che conducono ad uno scopo supremo. Il fine della pratica è il raggiungimento dell’armonia mente/corpo, uomo/natura e uomo/società. Il motto “essere forte per essere utile” ne racchiude poi l’essenza: giungere con modestia alla propria completezza tecnica per poter essere d’aiuto agli altri.
Le origini di quest’arte si perdono nel tempo, nei secoli in cui storia e leggenda si fondono dando vita alle tradizioni. Convenzionalmente, la nascita del Viet Vo Dao è fissata nell’anno 2879 a.C. ed è ricondotta all’Imperatore Hung Vuong I, fondatore del Vietnam e della prima scuola di arti marziali del Paese. Si tratta dell’opera di un insieme di individui costretti a lottare costantemente per la propria sopravvivenza. Infatti, il Vietnam ebbe una storia travagliata: le invasioni cinesi e mongole, gli scontri tra il nord e il sud della nazione, le colonizzazioni misero a dura prova la cultura e l’identità vietnamita.
Nel 1973 nacque la Federazione francese di Viet Vo Dao, poi evoluta nell’International Viet Vo Dao, e nel 1975 cominciò anche l’insegnamento in Italia. Nel 1980, sotto la guida dei Maestri Nguyen Van Viet, Bao Lan e Nguyen Thien Chinh, nacque la Federazione Italiana. Oggi il Viet Vo Dao Italia fa parte della FIWuK (Federazione Italiana Wushu-Kung Fu): tale affiliazione ne ha permesso il riconoscimento come disciplina sportiva da parte del CONI.
L’allievo impara inizialmente a conoscere il proprio corpo tramite una ginnastica specifica. Vengono insegnate tecniche di braccia e di gambe (anche acrobatiche), proiezione, difesa personale, lotta corpo a corpo, utilizzo delle armi come il bastone, il long giang (conosciuto, in altre arti marziali, come nunchaku), il ventaglio, il coltello, la spada e la sciabola. Anche la mente è allenata: fondamentali sono le tecniche di respirazione e meditazione per favorire il flusso dell’energia vitale (Khi) e il benessere psico-fisico.
A Nichelino, l’A.S.D. Club Tay Son (www.tayson.it) – fondata nel 1982 dal Maestro Fiorenzo Botosso – vanta una lunga tradizione di insegnamento, pratica e agonismo, a livello regionale, nazionale e internazionale. Le lezioni si svolgono abitualmente presso la palestra della scuola Rodari in via XXV Aprile 111 (tutti i lunedì e i giovedì, 18,30-19,30 corso junior / 19,00-21,00 corso adulti) e sono tenute dall’Istruttore Davide Gatti (cell. 339.2424728), insegnante e Direttore Tecnico del Club. Il corso regolare in palestra è momentaneamente sospeso causa Covid-19, ma nelle giornate di bel tempo, è possibile partecipare alle lezioni all’aperto presso gli spazi del parco Miraflores del Boschetto grazie al progetto “Lo sport riparte in sicurezza” promosso dalla città di Nichelino.
Ivano Felisio
Cintura nera Club Tay Son - Nichelino