Milano alle Final Four!Anche questo mese, su Top Trend News, si parla di basket italiano e, in particolare, dell’Olimpia Milano.
Dopo una serie estenuante di cinque gare contro una mai doma Bayern Monaco (guidata da coach Trinchieri), Milano è riuscita a vincere gara, conquistando così un posto alle Final Four di Eurolega, un traguardo che non era più stato raggiunto dal 1992. La squadra di coach Ettore Messina ha giocato una serie di alto livello contro una squadra davvero ostica, rischiando anche di perderla proprio negli ultimi secondi, quando solo una stoppata di Hines (uno dei migliori giocatori di questa stagione di Milano) è riuscita a fermare la rimonta del Bayern.
L’Olimpia volerà ora a Colonia, dove giocherà il 28 maggio la semifinale contro il Barcellona e, se vincerà, affronterà in finale la vincente tra l’Anadolu Efes e il CSKA Mosca.
L’Inter torna a vincere lo scudetto!
Per una Milano che eccelle nel Basket, c’è una Milano (sponda neroazzurra) che brilla nel calcio. L’Inter è tornata a vincere dopo 11 anni e lo ha fatto dominando la seconda parte di campionato senza alcun rivale, imponendo la propria forza sul campo e dimostrando la chimica del gruppo che si è creata in questa “Era Conte”.
L’allenatore è riuscito ad imporre il proprio gioco, costruendo una difesa solida, per poi appoggiarsi alle discese devastanti di Hakimi ed allo strapotere fisico di Lukaku ed ai gol suoi e del suo compagno di reparto Lautaro Martinez, tutto ciò grazie anche ad un centrocampo dinamico e capace di saper gestire il pallone nei momenti difficili.
A tal proposito, su tutti spiccano due nomi che sono esplosi quest’anno: Bastoni e Barella, due giocatori che hanno avuto una crescita esponenziale negli ultimi due anni passati sotto la guida di Conte, due stelle di cui il calcio italiano ha tanto bisogno, soprattutto in vista dell’11 giugno, quando inizierà il cammino della Nazionale agli Europei. L’Inter è tornata ad essere vincente e, mentre le altre squadre litigavano per un posto in Champions, si è presa il suo diciannovesimo Scudetto.
Formula 1: il bilancio dopo le prime quattro gare
Dopo il Gran Premio di Spagna, a Barcellona, è il momento di fare un primo bilancio della stagione. La Formula 1 è tornata ad aprile con quattro gare mozzafiato riportando emozioni nel mondo dei motori; quest’anno, a differenza degli ultimi, sembra che la casa Red Bull con Max Verstrappen possano davvero impensierire una Mercedes che ha sempre dominato nell’era del motore ibrido con Lewis Hamilton, che si è detto galvanizzato dalla lotta serrata ad ogni Gran Premio: per il momento sia 3 a 1 nel computo delle vittorie a favore della Mercedes, con i due piloti di punta che si sono sempre alternati tra il primo e secondo posto. La Ferrari, invece, nonostante non sia ancora a livello delle prime due case motoristiche, è migliorata molto rispetto al disastroso anno precedente, con risultati che la stanno portando a lottare in ogni gara con la McLaren per il terzo posto nel campionato costruttori. Leclerc si sta confermando pilota super competitivo e Sainz, al primo anno in Ferrari, si è subito ambientato bene e assieme stanno cercando di riportare la Ferrari ai livelli che le competono.
Moto GP: che bagarre!
Assieme alla Formula 1anche il Motomondiale è ripreso con le prime quattro gare che hanno regalato tantissime emozioni! È tornato Marc Marquez, ha cambiato moto Valentino Rossi, è arrivato Pecco Bagnaia alla Ducati e Mir che si vuole riconfermare Campione; insomma, un sacco di piloti talentuosi che ci stanno regalando gare spettacolari, tanta incertezza su chi vincerà ogni weekend. Al momento Bagnaia con la sua Ducati comanda la classifica piloti, nonostante non sia ancora riuscito a vincere il suo primo Gran Premio in Moto GP, e alle sue spalle Quartanaro con la Yamaha con soli due punti di distacco. Ma attenzione, perché pochi punti più indietro ci sono ben sei piloti in dieci punti, questo a dimostrazione di quanto anche quest’anno il Mondiale sia incerto e pieno di sorprese. Più indietro invece i veterani Rossi e Marquez: per il primo tanta difficoltà ad entrare in sintonia con la nuova moto e posizioni sempre lontane dalla vetta, il secondo invece sta ancora recuperando dalla frattura al braccio e fatica a trovare ritmo durante le gare. Stiamo comunque parlando di due pluricampioni del mondo, perciò sicuramente riusciranno a ritrovare il feeling per aggiungere altra carne al fuoco di questa splendida Moto GP.
Alod