Pablito, adios!
Tanta commozione per la morte di Paolo Rossi, “Il Pablito” del Mondiale ’82.
L’intero mondo del calcio lo ha ricordato innanzitutto come uomo semplice, gentile e sempre sorridente prima che come centravanti scattante e rapace in area di rigore.
Maradona: una leggenda se ne va
Ci ha lasciato all’età di sessant’anni Diego Armando Maradona, leggenda del calcio mondiale che ha incantato per anni gli spettatori con il suo talento infinito. Una figura complessa, piena di contraddizioni, che ha suscitato scalpore dentro e fuori dal campo. Comunque lo si voglia ricordare, è innegabile il suo contributo lasciato al patrimonio calcistico e a tutti gli appassionati, che sono cresciuti imitandone le giocate sui campi da calcio di tutto il mondo. Lo era già e continuerà ad esserlo, una leggenda calcistica indimenticabile.
Lewis Hamilton vince e raggiunge Schumacher a 7 titoli Mondiali!
Lewis vince ancora, domina, dimostrando di essere il più forte in Formula 1. Nel giorno in cui eguaglia il record di sette titoli di Michael Schumacher, il britannico vince una gara complicatissima in Turchia, guidando in condizioni estreme e con il rischio di fare errori ad ogni curva, dominando proprio come Schumacher.
Si laurea così campione del mondo con tre gare d’anticipo, con la consapevolezza di essere ormai tra le leggende, ma di voler ancora di più, perché come ha detto nel team radio alla fine della gara: ”Bisogna sempre sognare”.
Mir, il nuovo giovane campione Moto GP
Joan Mir è diventato il nuovo campione del mondo a soli 23 anni, riportando il titolo alla Suzuki dopo vent’anni. Questo giovane talento si è dimostrato equilibrato, intelligente e paziente per tutta l’annata, sapendo gestire ogni gara nel migliore dei modi e raccogliendo più punti possibili. Mentre gli altri facevano a sportellate per arrivare sempre al primo posto, lui ha dimostrato grande maturità nel saper attaccare quando serviva e portarsi a casa una buona posizione quando quello era il massimo che poteva dare. Con questo primo titolo nella classe regina, lo spagnolo spera ora di poter aprire un’epoca vincente con la Suzuki, come hanno già fatto campioni come Rossi e Marquez.
Belinelli torna a casa!
Dopo tredici anni negli Stati Uniti, il ragazzo da San Giovanni in Persiceto torna a casa, nella sua Bologna, proprio nella squadra (la Virtus) che lo ha lanciato in NBA nell’ormai lontano 2007.
Diventato un free-agent (svincolato) in estate, Marco Belinelli non ha ricevuto concreto interesse da parte di nessuna squadra dopo i primi giorni di mercato, così le voci sono iniziate a circolare ed hanno alla fine trovato conferma nella notizia del suo ritorno in Italia. E’ una notizia che ha fatto scalpore, ma che gli dà la possibilità, con un contratto di tre anni a Bologna, di avere solidità e certezze visti i suoi 35 anni. Quella del cestista italiano è stata una scelta in parte dovuta all’inaspettata poca considerazione da parte delle franchigie NBA, vista la sua esperienza ed un titolo alle spalle, ma soprattutto una scelta romantica e di cuore, per la squadra che lo ha lanciato in Serie A a soli sedici anni e che ha sempre creduto in lui.
Alod