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"Amici di Ivano", sport e solidarietà

Volontariato
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Il mese scorso si è svolta la 15ª edizione del torneo “Amici di Ivano”

presso l’oratorio “Alex Tamburello” della parrocchia Madonna della Fiducia

che per l’occasione ha accolto oltre 500 giocatori impegnati in calcio, calcio a 5, volley, padel, basket e, da quest’anno, bocce. Il Memorial annuale ricorda Ivano Statilio, giovane papà e calciatore scomparso nel 2010.

Alcuni amici di Ivano avevano promosso e avviato l’iniziativa. Grazie all’associazione Noi Fiducia l’evento è cresciuto fino a diventare appuntamento stabile per la città e momento di aggregazione che collega lo sport alla solidarietà.

L’Associazione Noi Fiducia fornisce supporto amministrativo e logistico a diverse iniziative della parrocchia.   Da qualche anno opera in campo sociale con eventi come “Una zucca per il lavoro” permettendo l’attivazione di borse lavoro

Il Memorial “Amici di Ivano” non è solo sport, ma anche occasione di sostegno concreto al quartiere. I fondi raccolti hanno permesso la riqualificazione dei campi dell’oratorio con un investimento complessivo di 70mila euro. Solo in questa edizione sono stati coinvolti 40 sponsor, Ogni anno parte del ricavato e destinato ad aiutare organizzazioni di volontariato.  Nel 2025 il sostegno è andato all’Associazione Piccoli Passi ODV, presente al torneo con un gazebo informativo. Negli anni scorsi sono state coinvolte realtà come Il Ranch delle Donne, Teatrazione, Prendi Fiato e Il Raggio di Sole. Tra le collaborazioni di quest’anno anche “Ci sono anch’io”, associazione di Pinerolo che promuove il reinserimento sociale di persone fragili.

Come riportato in un’intervista del quotidiano Tuttosport, resta viva l’immagine di Ivano, ricordata da Paolo Caramento, amico di sempre e organizzatore della manifestazione: «Siamo partiti in pochi, con un mini torneo tra compagni di squadra – racconta – Ivo era un laterale instancabile. Io ero portiere, e nel contropiede sapevo che sarebbe arrivato lui, perché non mollava mai. Questa era la sua forza, nello sport e nella vita. Tra l’altro, questa edizione ha avuto un significato ancora più profondo perché sugli spalti c’erano le figlie e il papà di Ivano, Milena e Rebecca insieme a nonno Dino. Un abbraccio di famiglia che ha commosso tutti i presenti, capace di trasformare un momento di aggregazione in memoria viva. Mancava soltanto Cristian, il terzo figlio di Ivano, trattenuto dal lavoro, ma idealmente anche lui era lì con tutti noi, parte di quell’abbraccio collettivo che ha unito il ricordo di un padre al calore di una comunità intera».