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Dom, Ago
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Il Covid non ha fermato i volontari dell'AVIS

Volontariato
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Se il Covid 19 ha interrotto molte attività di volontariato, questo non è successo all’Avis/Aido sezione di Nichelino, che nel 2020 ha invece registrato un record di prelievi pari a 1190 (per avere un termine di paragone nel 2019 erano stati 1160).

«Abbiamo continuato a fare come sempre, c’era un decreto che lo permetteva e di sangue e plasma c’è sempre bisogno – afferma Stefano Ferrini, da 26 anni presidente della sezione nichelinese, a cui è iscritto dal 1976, per dieci anni consigliere nazionale – Non abbiamo avuto nessun caso di Covid, abbiamo sempre usato tutte le misure di sicurezza e malgrado la pandemia i donatori si sono sempre presentati».

La sezione Avis di Nichelino, nata nel 1962, capofila di 16 sezioni comunali, si colloca tra le prime cinque delle 113 della Provincia di Torino per numero di donazioni, conta 975 donatori (1400 se si contano anche coloro che hanno cessato per limiti di età) e 17 volontari effettivi, che gestiscono tutta la parte organizzativa, un lavoro sempre più consistente dal punto di vista amministrativo e burocratico nel quale danno una mano anche i giovani volontari del servizio civile.

A partire dal 2021 sono entrate nel direttivo anche tre giovanissimi, tra cui le studentesse Irene Sotira, 19 anni, vice-Presidente e Giorgia Sciandra, 19 anni, eegretaria e anche volontaria del servizio civile. «La presenza di giovani volontari è fondamentale sia perché loro rappresentano il futuro – afferma Ferrini – sia per la loro maggiore abilità con gli strumenti informatici, indispensabili ad esempio per gestire le prenotazioni».

Nel 2020 l’Avis di Nichelino ha donato 1400 chili di prodotti alimentari alle famiglie in difficoltà. «La nostra missione è fare solidarietà sul nostro territorio – spiega Felice Verduci, amministratore, consigliere regionale Avis insieme a Maria Falzetta e Francesco Beninati e tutor dei ragazzi del servizio civile.

Ad aprile la sezione Avis ha inaugurato, sempre nella struttura di via Damiano Chiesa, una nuova sala intitolata a Gabriele Valeri, membro del direttivo recentemente deceduto; essa ha 5 postazioni ed è più spaziosa ed accogliente, garantendo maggiore comfort ai donatori e al personale sanitario.

L’attività abituale prevede due o tre giornate di donazione al mese, ad ogni sessione si presentano 40-50 persone e, effettuati i dovuti controlli, donano 30-35 persone. Le operazioni sanitarie vengono effettuate dall’equipe medica costituita da professionisti, un medico e due infermieri, mentre 7 o 8 volontari garantiscono il buono svolgimento delle operazioni effettuando il triage.

Che caratteristiche deve avere un donatore? Un’età compresa tra i 18 e i 65 anni (o 70 anno a discrezione del medico), pesare più di 50 chili e godere di ottima salute.

L’Avis di Nichelino incontra anche gli studenti nelle scuole dove tiene insieme a Admo e Ail giornate informative e si reca con l’autoemoteca per dare la possibilità agli studenti di effettuare la donazione. «Molti ragazzi aderiscono all’iniziativa – aggiunge Ferrini – e si comportano con grande responsabilità, segnalando al medico, in cui ripongono fiducia, le proprie condizioni di salute ed eventuali problematiche che possono entrare in conflitto con il prelievo».

Avis, infine, non è solo donazione di sangue e plasma. «Siamo una grande famiglia, ciascuno di noi vale uno indipendentemente dal ruolo che ricopre all’interno dell’associazione – conclude il Presidente – Ogni anno organizziamo due o tre gite, teniamo i contatti anche con chi non dona più, abbiamo una squadra di atletica leggera, l’ASD Podistica Nichelino, in attività da quattro anni e composta da 7 o 8 ragazzi, donatori ed esterni. Non è importante che vincano, bensì che si divertano».

Per maggiori informazioni rivolgersi ai seguenti contatti: tel. 011.6809926, cell. 351.5523003 - e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - sito www.avisnichelino.it, pagina facebook Avis Nichelino ODV.

C.A.