L'associazione San Matteo ha partecipato al convegno internazionale tenutosi al castello di Formigine,
in provincia di Modena, con l’Associazione Chernobyl di Maranello - Fiorano - Formigine.
Le due associazioni nel biennio 2020-2021 si impegneranno a Braghin, in Bielorussia, con importanti progetti. Erano presenti anche Galina Vassenovich responsabile del dipartimento Istruzione di Braghin, Tamara Abramchuk pesidente Fondazione Help Minsk (Bielorussia) e Silvio Tomasini presidente della San Matteo Onlus.Il convegno si è concluso con la firma di un importante accordo tra dipartimento Istruzione Braghin (Bielorussia), Fondazione Help Minsk (Bielorussia), Unione Comuni Distretto Ceramico, Regione Emilia Romagna, Associazione Chernobyl e Associazione San Matteo Onlus.
L'accordo prevede, in questo iennio, il proseguimento della ristrutturazione del Priut, la casa che accoglie i bambini orfani o con gravi problemi familiari. Inoltre si cercherà di aiutare le famiglie affidatarie e i servizi sociali dì Braghin nel difficile compito della cura dei minori.
“Per il prossimo anno i 10.000 euro stanziati - spiegano le due associazioni proponenti - serviranno per cambiare gli arredamenti del nuovo Priut. Lo scorso anno, per far fronte ai costi di ristrutturazione, avevamo dovuto riutilizzare i vecchi armadi e letti”.
Il progetto prevede inoltre la ricerca e la formazione di nuove famiglie affidatarie sul territorio di Braghin, in modo da poter dare ai bambini con famiglie in difficoltà la possibilità di essere accolti da una famiglia affidataria, in attesa che possano venire risolti i problemi di quella d’origine.
Per i bambini che ne avranno bisogno (oltre a quelli della casa famiglia) sarà messo a disposizione un servizio di recupero scolastico con insegnanti di sostegno, per cercare di aiutarli nel loro percorso di studio e accompagnarli verso maggiori opportunità professionali.
A ciò si aggiunge un piano di formazione per il personale dei servizi sociali con operatori italiani, che si recheranno sul posto per trasmettere buone pratiche e la propria esperienza nella gestione della tutela minori, dell’affido e dell’adozione.
“I servizi sociali di Braghin - concludono dalle due associazioni - sono molto interessati a lasciarsi coinvolgere per migliorare il loro servizio, ma anche noi avremo da imparare qualcosa di utile da sperimentare al ritorno”.
Tante nuove sfide attendono l'associazione San Matteo, da anni impegnata nell'ospitalità dei bambini provenienti dalle zone contaminate del disastro nucleare di Chernobyl. Venendo in Italia un mese all'anno questi ragazzi riducono fino al 70 per cento il livello di radioattività. I volontari della San Matteo, che ormai conoscono la difficile situazione delle zone della provincia di Braghin, in Bielorussia, saranno sempre più impegnati in aiuti alle popolazioni del posto.
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