L'ASL TO5 ha aderito al progetto “Nati con la Cultura”. Quindi anche il punto nascite dell’ospedale di Moncalieri rilascerà il Passaporto Culturale a tutti i neonati che qui vengono alla luce.
“Nati con la Cultura” è un progetto ideato a Torino una decina di anni fa e avviato presso l’ospedale Sant’Anna dalla Fondazione “Medicina a Misura di Donna” Onlus in collaborazione con Palazzo Madama.
Alla base del progetto c’è la considerazione che la partecipazione culturale attiva contribuisce al benessere, allo sviluppo e al potenziamento creativo e alla rigenerazione per tutte le persone, a partire dai primi anni di vita, addirittura fin dai primi 1000 giorni, determinanti per la crescita bio-psico-sociale. “I primi 1000 giorni di vita partono dal concepimento fino al compimento dei due anni di età – affermano gli esperti dell’ASL TO 5 - e rappresentano un momento in cui si determinano le connessioni neuronali che si formano in risposta alle interazioni del bambino con l’ambiente esterno e chi si prende cura di lui. Un incrocio complesso di fattori genetici e ambientali, di determinanti psicologici, antropologici, comportamentali e socioeconomici produce per ogni soggetto un percorso di salute unico”.
Le finalità del progetto “Nati con la Cultura” si sta diffondendo in tutto l’hinterland torinese partendo dal presupposto che la salute della società di domani si basa sulla salute socio-psico-emotiva dei bambini di oggi. Di qui scaturisce l’esigenza di promuovere attività per sostenere la crescita culturale dei bambini attraverso iniziative rivolte alle famiglie.
Una di queste appunto è il “passaporto culturale” che permette un ingresso libero a parecchi musei di Torino e dintorni per il bambino/a (più due accompagnatori) fino al compimento del primo anno d’età. Il passaporto ha validità in tutti i giorni di apertura del museo.
Il passaporto viene consegnato durante la degenza nel reparto di maternità. Oppure si può richiedere, indipendentemente dal Paese di nascita del bambino/a, compilando il form sul sito www.naticonlacultura.it, dove si trova anche l’elenco completo dei musei piemontesi accreditati che sono ormai una cinquantina.