Prosegue l’impegno della Banca del Tempo e della Biblioteca Civica “Giovanni Arpino” nel progetto “Book in Time”. Si è raggiunto il 16000° libro liberato!
Il volume, che porta in prima pagina l’etichetta con il codice 16000, è “Il patto dell’abate nero” di Marcello Simoni. Chi sarà il fortunato lettore ad incontrare sul suo percorso questo libro?
Questa è la domanda che incuriosisce tutti i collaboratori al progetto “Book in Time”. Intanto è stato completato il restyling del sito e delle etichette che definiscono e caratterizzano i libri liberati, proprio per rendere agevole la partecipazione di tutti al gioco.
In breve, ecco il funzionamento: un (fortunato!) lettore incontra casualmente un libro del bookcrossing (nel carrello della spesa, ad un bancomat, nella sala d’aspetto della stazione, sul tram…), legge il codice identificativo del libro e comunica il suo ritrovamento (sul sito www.bibliotecanichelino.it/bit o con una telefonata alla Biblioteca 011.6270047); se il libro è di suo gradimento, lo legge e nuovamente segnala (sul sito o per telefono) i propri commenti sulla lettura ed il luogo in cui il libro sarà nuovamente liberato, in cerca di un nuovo lettore.
Esplorando il sito del “Book in Time” potrete scoprire come alcuni libri abbiano fatto compagnia a diversi lettori, passando di mano in mano, mentre altri siano partiti per viaggi di molti chilometri, alla volta della Spagna, del Cile o del sud Italia!
Molti lettori iscritti alla Biblioteca, condividendo l’idea che un libro dimenticato su uno scaffale della propria libreria sia uno spreco, sempre più spesso regalano alla Biblioteca numerosi volumi che vanno a rendere sempre più ricca l’offerta del bookcrossing.
Hanno creduto al valore di questa iniziativa anche gli educatori de La Trottola (Centro diurno per persone disabili), che hanno aderito al progetto occupandosi con i loro utenti delle attività di etichettatura e di “semina” dei libri sul territorio. Questa collaborazione regalano senso e ricchezza al lavoro di rete tra servizi e utenze diverse, in un’ottica di condivisione e lavoro fattivo al servizio della promozione della lettura.
Con quest’iniziativa, ancora una volta, si vogliono portare la lettura e la cultura fuori dai luoghi tradizionali, raggiungendo i lettori là dove essi sono o si trovano a passare. Buona lettura a tutti!