07
Gio, Lug
104 New Articles

Una vacanza speciale con La Rosa Blu

Incontri
F
Typography

Le vacanze sembrano un lontano ricordo, seppur siano passate poche settimane.

Quest’anno molti italiani hanno preferito godersi la bellezza del nostro Paese e così ha fatto anche un nutrito gruppo di nichelinesi (compresa la mia famiglia) che ha scelto come meta turistica il mare d’Abruzzo. Non vi parlerò della loro (nostra) esperienza nei luoghi della regione, preferisco invece raccontarvi una storia speciale dove gli attori principali sono delle persone incredibili.

Mentre scrivo, si sono appena concluse a Tokyo le Paralimpiadi, in cui l’Italia ha fatto incetta di medaglie proprio grazie a queste persone speciali. Alcune di loro, invece di gareggiare, lavorano nello ‘chalet’ che si trova a Martinsicuro, località in provincia di Teramo.

Questo gruppo di nichelinesi è da sempre frequentatore di questa zona nelle vacanze estive e non hanno mai voluto affittare un ombrellone perché preferivano godersi gli spazi che la spiaggia libera offriva.

Nel 2015, dopo aver combattuto 15 anni con la burocrazia, l'Associazione Anffas Onlus di Martinsicuro riuscì finalmente ad aprire uno stabilimento balneare pilota, che aveva caratteristiche ad alta accessibilità e soprattutto la possibilità di inclusione lavorativa per persone con disabilità. Questo gruppo di turisti ad un certo punto smise di portarsi sedie, ombrelloni e secchielli solo per un valido motivo: questo stabilimento balneare colpì dritto al cuore! L’esperienza che abbiamo avuto con queste persone è stata fantastica.

Lo ‘chalet’ la Rosa Blu di Martinsicuro è di proprietà ed è gestito dalla locale sezione Anffas Onlus. Il presidente è la signora Danila Corsi che, insieme al marito Mario Viola e alla figlia Marta, gestisce lo stabilimento balneare. Parlando con loro ci si rende conto di quanto questo sia un progetto semplice, ma rivoluzionario. La struttura non ha barriere architettoniche e visive e l’accesso al litorale è consentito da apposite ed ampie passerelle. La passerella e le piazzole sotto agli ombrelloni facilitano il movimento in spiaggia per persone con ogni tipo di disabilità; l’accesso in acqua è reso possibile dall’utilizzo di speciali sedie con ruote di alluminio che si muovono facilmente sulla sabbia e sono anche utilizzabili in acqua.

Dal modo in cui è stata progettata la struttura, aperta a tutti, si nota la ricerca della completa integrazione tra persone disabili e non. In ogni caso è presente personale appositamente preparato per dare supporto a disabili, anziani e famiglie con bambini. La particolarità risiede nel fatto che nei servizi di bar e cucina sono impiegati giovani persone con disabilità, formati alla scuola alberghiera. Ed è proprio questo il punto di forza: integrare due realtà sociali che in questo luogo sono quasi indistinguibili. Chi trascorre una vacanza alla Rosa Blu e prova in prima persona i servizi offerti è il miglior testimonial, tanto che la struttura negli anni ha goduto di un passaparola che ha portato a Martinsicuro un numero crescente di ospiti.

Oltre ai complimenti di questo gruppo di nichelinesi, sono stati assegnati vari premi a confermare la bontà del progetto. Questo articolo non ha alcun scopo pubblicitario, vuole semplicemente essere un ringraziamento a queste persone speciali. Loro ogni volta ci ricordano che c’è una possibilità per tutti e che nessuna differenza può fermare o deprimere, l’importante è crederci sempre (…anch’io ne so qualcosa, ma questa è un’altra storia).

Beppe Odetto