13
Gio, Ago
21 New Articles

Come si è formata l'immagine sulla Sindone?

Società e cultura
F
Typography

In Spagna il dottor Bernardo Hontanilla Calatayud, medico dell’Università di Navarra, è autore di un recente studio, pubblicato sulla rivista Scientia et Fides,

che presenta nuove ipotesi su alcune caratteristiche dell’immagine impressa sulla Sindone di Torino. La tesi del medico spagnolo, specialista in chirurgia plastica, è che le tracce sul lenzuolo non corrispondano a quelle di un cadavere, ma piuttosto denotino alcuni movimenti di una persona nell’atto di rialzarsi dalla posizione supina.

Si tratta di una tesi suggestiva, ma ancora da verificare.

“Nel corso di questo articolo – scrive Hontanilla Calatayud - sono evidenziati una serie di segni impressi sulla Sindone di Torino che potrebbero giustificare il fatto che la persona avvolta nel sudario fosse viva al momento dell’impressione della sua immagine”. In altre parole sarebbe possibile cogliere l’inizio di un movimento  diverso dalla tipica rigidità cadaverica con la presenza invece di una “semiflessione del collo e una semiflessone asimmetrica delle articolazioni dell’anca, delle ginocchia e delle caviglie”.

Un segnale di vitalità potrebbe poi emergere nell’espressività del volto con la “presenza di solchi nasogeniani, che separano i margini laterali del naso dalle guance,  e nasolabiali, tra naso e labbra”. 

Alcuni test sono stati eseguiti su “uomini tra i 30 e i 40 anni con corpo fenotipico atletico, alti tra 1,70 m e 1,80 m”, per analizzare i movimenti  necessari per rialzarsi da una posizione simile a quella dell’uomo della Sindone, ma diversa dal “rigor mortis” di un corpo inanimato.  “La postura rigida di un crocifisso implicherebbe avambracci e articolazioni del corpo in semiflessione tipica, come osservato in molti cadaveri – sostiene nel suo studio il dottor Hontanilla - È ragionevole che anche l’assenza dei pollici nella Sindone possa essere attribuita a segni di vita e non solo alla paralisi di un cadavere rigido”.

Non cessa, e per certi versi continua a sorprendere, l’interesse della scienza nel tentativo di dare una spiegazione di come si sia formata l’immagine della Sindone.