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Dom, Ott
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La forza dell'Oggi

Società e cultura
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L'Associazione "CHREO Nichelino" è nata per favorire la sensibilizzazione all'impegno politico di persone attive nella società civile,

nel volontariato e nelle realtà parrocchiali, secondo due linee di azione: da un lato favorire il dialogo tra le generazioni di giovani e adulti, toccando alcuni temi di interesse generale essenziali per comprendere meglio l'attuale dibattito politico; dall’altra parte mantenere viva l’attenzione rispetto la vita pubblica della nostra città, avviando un dibattito costruttivo, ma anche vivace con l’amministrazione comunale. Nei prossimi mesi il tema guida del nostro cammino sarà quello dell’Ambiente e del Cambiamento Climatico, su cui stiamo organizzando momenti specifici di confronto pubblico.

Tornando al tema dell’impegno politico va detto che è davvero difficile trovare un punto di equilibrio che possa superare il dibattito attuale, costruito attorno a slogan contraddittori, letture superficiali e minimaliste, esternazioni e affermazioni che si smentiscono nel giro di pochi istanti. Ci chiediamo quanto rigore, conoscenza e studio siano presenti dietro a certe affermazioni.

Ma è anche molto arduo far fronte a letture moralistiche degli avvenimenti attuali, quando affiora la nostalgia dei "bei tempi andati", quasi come se in passato tutto fosse stato perfetto. Ma se fosse stato tutto così perfetto come spieghiamo allora il degrado in cui siamo finiti?
Per questo vogliamo offrire un altro punto di osservazione. Intanto non esistono un mondo, una famiglia o una scuola perfette...! E poi dato che noi siamo presenti oggi, qui e ora, perché dobbiamo voler male o ripudiare questo "Oggi"?

L'Oggi è il nostro compito in cui realizzare i nostri desideri, obiettivi, progetti. L’Oggi è il momento unico e cruciale per rinvigorire quanto di bello abbiamo ricevuto in eredità dal passato e per gettare i semi per costruire un futuro degno e migliore di quanto abbiamo ricevuto. Lo possiamo fare solo ora, in questo momento: sulle vicende di ieri non possiamo più agire e domani non sappiamo se ci saremo. Noi crediamo che lo spazio politico sia un luogo di servizio prima che di conquista o di appartenenza e che il “fare” sia sempre successivo al “riflettere e progettare”.

Al nostro interno è molto controversa e dibattuta l'idea che "in politica bisogna contare", cosa che sovente viene associata al cosiddetto "mondo cattolico": c'è un "fare" cattolico che possa essere paradigma rispetto al resto delle persone? In cosa si caratterizza il "fare cattolico"? Sarebbe davvero bello se prima delle appartenenze riuscissimo a parlare di contenuti.

Vorremmo partire da una banale constatazione e cioè che i problemi da affrontare, le sfide da accogliere sono abbastanza nette e delineate, al di là degli schieramenti: parliamo del futuro dei giovani e del lavoro a tutte le età, la questione della qualità dell’istruzione, dell’equità fiscale, del fenomeno migratorio, il degrado delle periferie, il tema del clima e dell’ambiente.

Chi non è d’accordo? Forse qualcuno può obiettare che sono le soluzioni da adottare che possono essere diverse, ma è questo il nodo che deve sciogliere la politica, questa è la sua essenza, fatta di confronto schietto e non di duello rusticano.

La politica non è il luogo di chi ha ragione o chi ha torto a priori. La politica ha delle regole, come ad esempio il confronto tra diverse posizioni, come avviene nelle democrazie: affermare che il problema è la governabilità, “che chi vince governa e chi perde sta all’opposizione” è qualcosa di così vero e importante, ma anche così banale e inutile se guardiamo la storia italiana degli ultimi trent'anni. Si può pensare che la sfida che metterà al sicuro l’umanità e il futuro dei giovani possa ruotare attorno al tema del modello elettorale che garantisca un governo forte? Per governo forte intendiamo quello di Putin o di Trump o di Bolsonaro?

La convergenza tra gli schieramenti politici si deve costruire sui dettagli di un contratto o su una convergenza sui grandi temi e nell’eventuale intesa sulle linee di fondo da seguire? Del resto funziona così anche in un matrimonio e nella vita di coppia: è la condivisione della direzione da percorrere insieme che permette di superare incomprensioni e asperità. Per questo motivo crediamo che una delle prime urgenze da cogliere nell'Oggi sia quella di contribuire alla creazione di luoghi e ambienti caratterizzati da una forte valenza educativa, in cui, dedicando il tempo necessario, si possa costruire o ricostruire una nuova coscienza politica capace di generare una vera rinascita etica. Nel momento attuale che stiamo vivendo questo è il compito che devono assumersi, in base alle proprie vocazioni, la Scuola, l'Università, le Imprese, le Associazioni, le Parrocchie, i Comitati di Quartiere, nel diventare spazi in cui si impara a collaborare e si vive di collaborazione, nel realizzare luoghi di crescita plurale, comunitaria, inclusiva e non di appartenenza o di rigorosa osservanza!

Se poi da questi luoghi educativi ci sarà qualcuno che vorrà spendersi in prima persona nell’impegno politico, sapremo che, al di là degli schieramenti, avrà le competenze educative e il portamento retto, che appartiene solo al genere umano, per servire il bene comune.

Paolo Bornengo

Associazione CHREO Nichelino”