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Sab, Lug
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Il Concorso letterario del Maxwell

Società e cultura
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All’Istituto J.C Maxwell di Nichelino si è svolta la cerimonia di premiazione del 1° Concorso Letterario Nazionale per Racconti.

Questa prima edizione aveva come titolo “L’amicizia è un utopia?”, un tema tratto dalla citazione di Aelredo di Relvaux: “Quaggiù non c'è nulla di più santo da desiderare, nulla di più utile da cercare, nulla più difficile da trovare, niente più dolce da provare, niente più fruttuoso da conservare dell'amicizia”.

Un inno all’amicizia che ha invitato i partecipanti del concorso a riflettere sul valore di questo sentimento che prescinde da legami naturali, ma si fonda sul reciproco rispetto e amore disinteressato nello stare insieme e nel supportarsi vicendevolmente.

Come sottolineato dal dirigente scolastico Claudio Menzio, oggi più che mai la riflessione su questo sentimento assume un valore molto importante. In una società, come quella moderna, dove l’imperativo è vincere e prevaricare, molte volte la parola amicizia è utilizzata per indicare relazioni di tipo utilitaristico, un obiettivo personale anche a scapito di qualcun altro. E’ il contrario di ciò che questo valore rappresenta e cioè piacere del confronto, gioia dello stare insieme, condivisione di pensieri ed esperienze, rispetto reciproco di idee e opinioni. Il tutto può essere condensato nella semplice frase di Federica Di Monte (seconda classificata nella categoria Junior): “il vero amico c’è quando hai bisogno di lui, ma anche quando non sai di averne bisogno”.

L’amicizia, insieme all’amore, è uno dei temi più trattati ed esaltati dalla letteratura di ogni tempo; di esempi se ne potrebbero fare a migliaia. Il merito di questo concorso letterario è stato appunto portare l’attenzione dei partecipanti su questo argomento al fine di tornare a considerare l’amicizia come un valore e non come un comune sostantivo utilizzato per indicare una relazione generica tra due persone.

Il progetto, ideato dal Prof. Alessandro Cerutti, è stato realizzato in collaborazione con Loredana Pilati, direttrice della biblioteca civica di Nichelino, e con i docenti Daniela Mayda, Andrea Fiorio, Giovanni Raniolo, Silvia Crosetto.

L’iniziativa ha avuto come protagonisti ragazzi dai 14 ai 16 anni, suddivisi in due categorie: junior e senior, provenienti da diverse regioni italiane che si sono cimentati nella stesura di brevi racconti. Le opere in concorso sono state esaminate dagli studenti della V Liceo Scientifico del Maxwell i quali hanno realizzato una griglia di analisi per la valutazione dei racconti. I risultati così ottenuti sono stati sottoposti a revisione da una seconda giuria “di qualità”, composta dai docenti di area umanistica e dalla direttrice della biblioteca, per la stesura delle graduatorie.

I primi classificati per la categoria “junior” sono stati Ludovica Di Luzio con “La trasparenza dei sogni”, la già citata Federica Di Monte e Beatrice Di Berardino con “Un'amicizia impossibile”. I vincitori per la categoria “senior”: Giuli Galletti con “La bambola e l'orsetto”, Lorenzo Lavia con “Lupi di Mare” e Samantha Capella con “Semplicemente Sara”. La giuria, inoltre, ha segnalato altri due racconti: “Lidia senza spine” di Daniela Stoian e Micol Pontani e “Fearless” di Bianca Bonanni, Clarissa Tancioni, Laura Martini e Silvia Fantacci.

I vincitori sono stati premiati dal dirigente scolastico, dalla direttrice della Biblioteca “Arpino” e dall’assessore comunale alla cultura Diego Sarno con buoni acquisto Mondadori, grazie al contributo della Fondazione CRT, e hanno potuto usufruire di un pernottamento gratuito offerto dalla Città di Nichelino.

Rebecca Barca