Comincia a delinearsi il quadro politico locale in vista delle elezioni comunali che si terranno nella primavera del 2027.
Per ora niente di ufficiale, ma, specialmente nel centro sinistra, i segnali di posizionamento cominciano a notarsi. Sul tavolo c’è la questione della candidatura a sindaco. Giampiero Tolardo è entrato nella fase finale del secondo mandato e non potrà ricandidarsi. Nel Pd per la successione è in pole position Diego Sarno, ex consigliere regionale. Pare allontanarsi la prospettiva delle primarie di partito, anche se nei mesi scorsi sono circolati i nomi di Giorgia Ruggiero e Francesco Di Lorenzo, entrambi assessori, e Michele Pansini attuale portavoce del sindaco Tolardo. Negli equilibri interni del Pd si profila comunque determinante la componente che fa riferimento a Salvatore Buglio, ex parlamentare, e alla vicesindaca Carmen Bonino.
Al momento ancora più lontana è la prospettiva delle primarie di coalizione che potrebbero coinvolgere potenziali candidati a sindaco, come Alessandro Azzolina (AVS) e Fiodor Verzola (Comunisti). Anche a Nichelino la questione è di quanto debba essere esteso il “campo largo”. Nei mesi scorsi non sono mancate tensioni con AVS, mentre la discussione con il Movimento 5 Stelle deve ancora iniziare. La partita dunque resta aperta: in pratica si tratta di capire se il candidato a sindaco per il centro sinistra sarà uno solo o se saranno almeno due, cosa che del resto era già avvenuta in passato.
