Come si dice, “il mondo è proprio piccolo”. A volte, però, è piccolo addirittura come Nichelino.
Lo dimostra una storia nata a migliaia di chilometri dal Piemonte, nel cuore di Shanghai (circa 25 milioni di abitanti), una delle metropoli più grandi e popolose del pianeta.
I protagonisti sono tre italiani: Riccardo (originario di Nichelino), Roxana e Guido (torinese). Tre percorsi diversi, accomunati dalla scelta di cercare in Cina una sfida personale e professionale.
Riccardo vive in Cina da vent’anni ed è general manager di un’azienda italiana. Nel Paese del Dragone ha costruito la propria carriera e, con il passare degli anni, anche la propria famiglia. Guido, invece, si trova in Cina da quasi trent’anni. Cresciuto a Torino e formatosi alla scuola alberghiera, ha trasformato la passione per la ristorazione in un progetto di vita: oggi è proprietario di due ristoranti a Shanghai. Anche lui ha scelto di mettere radici in Cina.
Roxana appartiene a una generazione successiva, ma è animata dallo stesso spirito. Dopo aver studiato Studi internazionali a Torino, con un percorso indirizzato alla lingua e alla cultura cinese, è arrivata in Cina per proseguire la propria formazione. Quello che inizialmente era un viaggio di studio si è trasformato in un’esperienza professionale: oggi lavora insieme a Guido.
È proprio in uno dei ristoranti di Guido che il caso ha deciso di intrecciare queste tre storie. Durante una cena di lavoro con un fornitore, Riccardo viene raggiunto da Guido, che gli presenta Roxana con una frase capace di accendere immediatamente la curiosità:
«Non immaginerai mai da dove viene questa bella ragazza!».
Riccardo prova a indovinare. Seguono alcune domande, qualche tentativo e i nomi di diverse città italiane. Poi arriva la risposta più sorprendente: Roxana è di Nichelino.
In una città immensa come Shanghai, tra milioni di abitanti, quartieri sconfinati e distanze che sembrano non finire mai, due persone legate a Nichelino, si sono ritrovate quasi per caso.
Provenienti da un piccolo angolo di Piemonte, hanno dovuto percorrere migliaia di chilometri e arrivare nell’enormità di Shanghai per incontrarsi. Come se il destino avesse deciso di allontanarli da casa per poi ricordare loro, nel momento meno prevedibile, da dove erano partiti.
Le esperienze di Riccardo, Guido e Roxana raccontano anche un altro aspetto comune a molti italiani all’estero. Partire non significa necessariamente fuggire dalle proprie origini; spesso significa portarle con sé e misurarsi con un ambiente nuovo.
Per Riccardo e Guido, la Cina è ormai diventata casa: qui hanno costruito carriere, relazioni e famiglie. Per Roxana, il percorso è più recente e ancora tutto da scrivere, ma è iniziato con lo stesso coraggio e la stessa curiosità.
Quell’incontro a Shanghai ci ricorda che le radici sanno creare legami anche quando sembrano lontanissime. E così Shanghai, per una sera, è sembrata meno sconfinata. Quasi una piazza di paese, un luogo nel quale incontrarsi, riconoscersi e scoprire di condividere un pezzo di storia.
R.G.
