Nichelino rientra tra i quindici Comuni della cintura torinese coinvolti nel nuovo progetto di sharing mobility ad ampia scala, promosso dalla Città metropolitana insieme al capoluogo.
L'iniziativa, regolata da un bando unico valido per i prossimi tre anni, punta a superare i confini comunali offrendo una rete di trasporto condivisa e integrata.
Il servizio opererà con la modalità free floating con limitazioni, consentendo agli utenti di prelevare e rilasciare i veicoli in punti diversi del territorio metropolitano, pur nel rispetto delle aree di sosta vietate. In pratica se l'utente tenta di abbandonare il monopattino in zone come aree pedonali sensibili o strisce pedonali, l'app impedisce la chiusura del noleggio, continuando ad addebitare il costo del servizio finché il mezzo non viene spostato. La flotta complessiva sarà composta da circa novemila mezzi, suddivisi tra biciclette tradizionali e a pedalata assistita, scooter e monopattini elettrici.
La quota più consistente della flotta riguarda proprio i monopattini elettrici: ne saranno assegnati ben 3.000 alla città di Torino, mentre altri 1.600 verranno distribuiti tra i vari Comuni della cintura metropolitana. Tra le società selezionate per la gestione spicca Dott, che fornirà veicoli dotati anche di batterie a maggior durata e sistemi di ricarica wireless per smartphone.
“A Nichelino – spiega Francesco Di Lorenzo, assessore al trasporto pubblico locale - saranno disponibili 100 monopattini, 50 bici elettriche, 50 bici normali e 50 scooter elettrici, una dotazione pensata per integrare il trasporto pubblico e facilitare il raggiungimento di stazioni, fermate di autobus e metropolitana, scuola e luoghi di lavoro. Con una punta d'orgoglio rivendichiamo che siamo stati tra i promotori del bando condiviso e del coinvolgimento di altri Comuni”.
L'obiettivo che si prefiggono le amministrazioni locali è quello di offrire un'alternativa concreta all'uso dell'auto privata. Nonostante gli sforzi sul fronte delle regole, l'espansione della micromobilità continua ad essere oggetto di dibattito (in alcune città i monopattini sono stati vietati). L'uso dei monopattini in ambito urbano registra criticità legate all'incidentalità e a comportamenti palesemente pericolosi. Non è raro osservare utenti che sfrecciano sui marciapiedi senza indossare il casco o che viaggiano in due sullo stesso mezzo, trasformando strumenti pensati per la sostenibilità in potenziali pericoli per la viabilità e la sicurezza.
Resta inoltre l'incognita sulla risposta degli utenti nei confronti dei mezzi tradizionali. A Nichelino, come nel resto dell'area metropolitana, le precedenti esperienze e le campagne legate al noleggio delle biciclette muscolari non avevano avuto gli esiti sperati, soffocate dallo scarso utilizzo, dall'esplosione dei mezzi elettrici e da ripetuti atti di vandalismo.
