Sono lontani i tempi in cui la popolazione a Nichelino, città più giovane d’Italia negli anni ’70 del secolo scorso,
cresceva al ritmo di migliaia di nuovi residenti ogni anno per effetto delle ondate migratorie. Nel 1951 i nichelinesi erano 7.257, nel 1961 raddoppiarono a 14.907, nel 1971 il grande boom fino a quota 44.837. Il picco dei residenti (49.060) venne toccato nel 2008 al termine dell’ultima grande espansione edilizia con molte famiglie provenienti da Torino e dintorni. Nichelino però non raggiunse mai i 50.000 abitanti, nel decennio successivo la popolazione si stabilizzò intorno alle 48 mila unità con una costante tendenza alla diminuzione che continua tuttora. Secondo i più recenti dati ISTAT all’inizio dell’anno nel 2019 i residenti erano 47.189, nel 2020 erano a quota 46.957, nel 2021 sono scesi a 46.512, nel 2022 il calo è stato meno accentuato e si è fermato a 46.458.
Ci sono meno giovani. Basti pensare per esempio che in città nel 2019 i bambini di 10 anni di età erano 509, mentre nel 2022 ne risultano 402. Resta alta la mobilità della popolazione con un alto numero di variazioni anagrafiche tra un Comune e l’altro.Va anche detto che i dati ufficiali relativi alla popolazione residente, rilevati dall’ISTAT tramite le anagrafi, per motivi diversi (fiscali, famigliari, lavorativi) tendono sempre di più a scostarsi dalla situazione reale.