Nichelino Stupinigi - Domenica 15 novembre 2026 la musica dei corni, i dipinti di Cignaroli e le azioni di caccia simulata fanno rivivere il cerimoniale venatorio alla Palazzina di Caccia.
Le scene di caccia dipinte da Vittorio Amedeo Cignaroli prendono vita alla Palazzina di Caccia di Stupinigi attraverso le musiche dell’antico cerimoniale venatorio e le azioni di caccia simulata nel giardino della residenza.
Domenica 15 novembre, Grand Chasse Royale ricostruisce alcuni momenti della vènerie, la caccia al cervo a cavallo che tra XVII e XVIII secolo scandiva la vita delle corti sabaude. I suonatori di corno da caccia dell’Equipaggio della Regia Venaria, gruppo musicale dell’Accademia di Sant’Uberto, e la Società Torinese per la Caccia a Cavallo (STCC) riportano in scena le diverse fasi della tradizione venatoria, dalle fanfare di partenza fino alla presa, accompagnate dal suono della trompe d’Orléans.
Dal 1996 l’Accademia di Sant’Uberto lavora per far rivivere le Residenze Sabaude attraverso la musica che, in età barocca, accompagnava i diversi momenti della vita di corte. Nel XVII-XVIII secolo la caccia reale per antonomasia era la vènerie al cervo, una pratica esercitata a cavallo con l’ausilio di mute di cani da seguita. La Reggia di Venaria Reale prima e la Palazzina di Caccia di Stupinigi, in seguito, furono le residenze costruite per sostenere il complesso apparato organizzativo delle grandi battute di caccia.
La vènerie seguiva una precisa sequenza di fasi, dette anche funzioni, che costituivano un vero e proprio cerimoniale. Le diverse situazioni che i cavalieri avrebbero incontrato durante l’inseguimento, anche nel folto della foresta, venivano comunicate attraverso il corno da caccia. A partire dal XVII secolo lo strumento si perfezionò proprio in relazione alle esigenze delle cacce reali, trovando successivamente spazio anche nella musica orchestrale.
Nel corso della giornata, le fanfare e le musiche delle singole fasi della caccia saranno eseguite dall’Equipaggio della Regia Venaria con il corno da caccia d’Orléans, o trompe, uno strumento naturale ancora oggi in uso. Nel 2020 l’arte musicale dei suonatori di corno da caccia è stata riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. In Italia questa tradizione è rappresentata dall’Equipaggio della Regia Venaria dell’Accademia di Sant’Uberto.
Il programma si apre alle 10.20 con un’introduzione alle cacce reali attraverso i dipinti di Vittorio Amedeo Cignaroli, nel Salone d’Onore e nella Sala degli Scudieri. Alle 11, dalla terrazza del Salone centrale, partirà la Società Torinese per la Caccia a Cavallo, accompagnata dal suono dei corni.
Dalle 11.45 alle 12.15, un percorso in più tappe tra il Salone d’Onore, l’Appartamento della Regina e la Cappella di Sant’Uberto, a cura dell’Accademia di Sant’Uberto, approfondirà la storia e l’evoluzione del corno da caccia, fino al riconoscimento UNESCO. Alle 12.30, nel Salone d’Onore, l’Equipaggio della Regia Venaria eseguirà le fanfare di vènerie. La sequenza si concluderà alle 13 con l’arrivo della STCC sulla terrazza del Salone centrale e la simulazione della presa, ancora una volta accompagnata dalle musiche dei corni.
Per il resto della giornata, la Palazzina sarà animata da LIFE – Istantanee di vita di corte, a cura dei rievocatori Le Vie del Tempo e Nobiltà Sabauda.
Grand Chasse Royale – Musica da vedere è a cura dell’Accademia di Sant’Uberto e dei Servizi Educativi della Fondazione Ordine Mauriziano.
INFO
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Piazza Principe Amedeo 7, Stupinigi – Nichelino (TO)
L’evento è compreso nel biglietto di ingresso
Non occorre la prenotazione all’evento
Biglietti: intero 12 euro; ridotto 8 euro per ragazzi 6-17 anni e over 65.
Gratuito: minori di 6 anni e possessori di Abbonamento Musei Torino Piemonte e Royal Card, accompagnatori disabili
Giorni e orario di apertura della Palazzina: da martedì a venerdì 10-17,30 (ultimo ingresso ore 17); sabato, domenica e festivi 10-18,30 (ultimo ingresso ore 18)
Biglietteria: 011 6200634