Motori: ultimi Gran Premi per decretare i vincitori
La ripresa della stagione ha portato diverse novità sia in Formula 1 sia in Moto GP ed ora siamo arrivati alla resa dei conti.
Per quanto riguarda le quattro ruote, la nuova era del motore ibrido ha suscitato opinioni contrastanti. Le gare sono sicuramente state molto più avvincenti e il numero di sorpassi è aumentato, ma questi sorpassi non sono più dovuti alla bravura dei piloti, quanto piuttosto a un motore che va più o meno forte di un altro a seconda del tracciato.
Antonelli si è preso con forza la prima posizione nel Mondiale, complice anche una Mercedes con un motore di gran lunga migliore rispetto alle concorrenti. La Red Bull è venuta fuori sul lungo periodo, grazie agli aggiornamenti sia sul motore che sull’aerodinamici; il campione del mondo in carica Verstappen è riuscito a recuperare posizioni. Le Ferrari purtroppo hanno ancora una volta deluso le aspettative, soprattutto dal punto di vista motoristico. Questo non ha permesso ad Hamilton e Leclerc di poter lottare per il titolo.
Per quanto riguarda le due ruote l’Aprilia quest’anno ha fatto il salto di qualità e si trova attualmente in testa alla classifica costruttori, con due piloti Jorge Martin e Marco Bezzecchi, a pochi punti di distanza da Marc Márquez. Il pilota della Ducati è riuscito a domare una moto complessa da guidare (vedasi Pecco Bagnaia). Sicuramente la MotoGP negli ultimi gran premi ci regalerà emozioni e sorprese! Lo scettro di campione verrà in qualsiasi caso conteso dalle due case italiane, in quanto KTM, Honda e Yamaha faticano a portare in pista moto competitive.
Stop Sinner: il 2026 finisce qui
L’altoatesino Jannik Sinner ha concluso ufficialmente la stagione 2026, posizionandosi al secondo posto nel ranking ATP, dietro ad Alexander Zverev. Purtroppo per il tennista italiano la seconda parte di stagione è stata tormentata, a causa di una tendinopatia al ginocchio che l’ha costretto a stare fermo per molto tempo, fino a decidere di concludere anticipatamente la stagione per evitare di peggiorare la situazione e potersi curare al meglio per l’inizio del 2027.
Rimane l’amarezza di non poterlo vedere in campo, soprattutto alle ATP finals di Torino che si terranno a novembre. Ciò che rimane di quest’anno è una cavalcata strepitosa condotta da Jannik nella prima parte di stagione: in soli nove tornei disputati, è riuscito a conquistare quasi 8000 punti con una percentuale di vittorie del 93% e sei titoli conquistati, tenuto conto che questo ragazzo ha solo 25 anni. Tutti ci auguriamo che il 2027 possa essere un anno senza intoppi fisici per Sinner, per puntare finalmente a conquistare tutti e quattro gli Slam del circuito.
Alod