Nichelino - Ormai da diversi giorni la città vive gravi disagi a causa di blackout prolungati che hanno colpito numerosi quartieri.
Sul banco degli imputati ci sono soprattutto i condizionatori, chiamati a un superlavoro con l’ondata di caldo anomalo a fine giugno. In questa estate 2026 la rete elettrica si è trovata impreparata a gestire eventi climatici che stanno diventando sempre più frequenti. La situazione a Torino è ancora più critica, ma anche Nichelino deve fronteggiare i ripetuti blackout a macchia di leopardo in diverse zone della città.
Emergono criticità nella gestione dell'emergenza, con ritardi negli interventi di ripristino e una evidente carenza di programmazione e di investimenti per rendere il sistema più resiliente. Il sindaco di Giampiero Tolardo ha definito la situazione "inaccettabile", criticando la gestione dell'emergenza da parte di E-Distribuzione e denunciando ritardi nei ripristini con l'assenza di un'adeguata pianificazione preventiva. I disservizi hanno causato notevoli difficoltà a migliaia di famiglie e alle attività economiche rimasti senza un servizio essenziale proprio nel pieno dell'ondata di calore.
Dopo qualche giorno sono comparsi i primi gruppi elettrogeni per alimentare le cabine elettriche nei punti più critici, ma il loro lintervento non è bastato a risolvere i problemi, senza contare gli effetti negativi sull’ambiente per l’inquinamento atmosferico e acustico.