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Questi monopattini si possono usare o no?

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Nelle sperimentazioni, alla ricerca di nuove forme di mobilità urbana ecologica e sostenibile, si è ritagliato il suo bravo spazio il monopattino elettrico.

Da giocattolo a mezzo di trasporto comodo e leggero, la moda ha contagiato molte città europee suscitando entusiasmi ed anche accese polemiche. Già, perché il monopattino consente di spostarsi velocemente da un punto sfrecciando anche ai 25 o 30 km orari, di bypassare il traffico cittadino e di sfruttare piste ciclabili, isole pedonali e all’occorrenza marciapiedi. Il che non ha mancato di provocare incidenti, oltre alle indignate reazioni di ciclisti e pedoni. Sinistri anche gravi sono stati provocati da imperizia o comportamenti scellerati da parte dei conducenti, ma anche da buche e asfalti sconnessi che ormai caratterizzano le nostre città, più consone ai fuoristrada che alle ruotine di un monopattino.  

Anche a Nichelino i primi monopattini da trasporto urbano hanno fatto capolino suscitando curiosità unita a qualche preoccupazione perché i conducenti, per percorrere ad esempio la trafficata via Torino, prediligono gli ampi marciapiedi. Lo scenario è destinato a movimentarsi, se nei prossimi mesi, come annunciato, prenderà piede nel capoluogo subalpino il sistema dei monopattini a noleggio tramite gps e app su cellulare, sulla falsariga dell’esperienza (fallita) delle biciclette free floating. Non dovrebbe comunque ripetersi il fenomeno degli abbandoni incontrollati sul territorio; nelle città dove il servizio è già attivo i monopattini vengono ritirati alla sera, per essere messi sotto carica di notte e riportati nei punti di distribuzione al mattino.

L’introduzione di questo tipo di veicoli pone comunque una serie di questioni che vanno dalla copertura assicurativa, alla necessità di un patentino e quindi di scuola guida, all’obbligo o meno del casco ecc. Ci vuole la luce catarifrangente? Ci vuole il campanello o il clacson? A che velocità massima si può andare?

Ma la domanda fondamentale è una. Dov’è che i monopattini possono circolare?

La risposta, almeno per ora, resta “teoricamente in nessun posto, praticamente dove c’è uno spazio adatto”. Per ovviare al vuoto normativo e alla situazione da far west, la recente normativa ha provato a mettere qualche paletto, contribuendo però per alcuni aspetti ad alimentare ulteriori equivoci. Si è sparsa voce che una nuova legge consentisse ai monopattini elettrici di circolare tranquillamente nelle aree pedonali (a non più di 6 km. orari) e nelle zone urbane con limite di velocità di 30 Km. Vero solo in parte, cioè falso: un decreto, entrato in vigore quest’estate, ne prevede sì la possibilità di utilizzo in città, ma demanda ai singoli Comuni di delimitare aree per la sperimentazione di questa nuova forma di mobilità e di installare apposita segnaletica, prima di dare il via ai monopattini elettrici.