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Sab, Set
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Il Parco come risorsa

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Nell’incontro di presentazione all’infopoint Luigi Chiappero, nuovo Presidente dell’Ente di gestione dei Parchi Reali, ha sottolineato l’importanza di rafforzare la collaborazione tra le varie realtà attive a Stupinigi.


“Ricevendo questo incarico - ha detto Chiappero - ho avuto la bella e impegnativa sorpresa di essere chiamato a gestire un ambiente e un patrimonio in località fantastiche. Sono luoghi fondamentali per la Comunità, ma anche per la Nazione intera in quanto Patrimonio dell’Umanità riconosciuto dall’UNESCO: la Palazzina di Caccia di Stupinigi e il suo contesto territoriale, il Borgo Castello della Mandria adiacente alla Reggia di Venaria. E’ un onere, ma anche una grande opportunità, poiché i Parchi Reali sono una miniera inesauribile di risorse ambientali, di cultura, di fruibilità sportiva, di produzioni agroalimentari di qualità e quindi anche di occupazione”.

Per il nuovo Consiglio dell’Ente Parco erano presenti anche Dario Rizzolo (rappresentante nominato dai Comuni), Mario Poma (per le Associazioni di Categoria Agricole) e Angioletta Voghera (Associazioni Ambientaliste).

Il Sindaco di Candiolo Stefano Boccardo e quello di Orbassano Eugenio Gambetta hanno rimarcato le attese e la disponibilità alla collaborazione degli enti territoriali sui quali insiste il Parco di Stupinigi. “Non stiamo a raccontare i nostri sogni e richieste, sarebbero troppi - ha detto Lorenzo Petitti, presidente dell’Associazione “Stupinigi è …” - chiediamo solo all’Ente Parco un aiuto a coordinare le varie realtà operanti in zona e come operatori economici proseguiremo più agevolmente il nostro impegno”.

Gli ha fatto eco Fabrizio Galliari, presidente provinciale di Coldiretti: “L’ambiente del Parco è una risorsa e uno sviluppo compatibile è un bene per tutti: istituzioni, agricoltori e cittadini. Un grande esempio è la filiera della farina di qualità di Stupinigi. Noi siamo pronti a garantire la nostra collaborazione”.

Luigi Chiappero ha così sintetizzato il suo programma: “Proveremo ad agevolare idee che superino l’ambito limitato della progettualità politica odierna basata sul breve periodo. Come buoni allenatori di questa squadra piena di entusiasmo, cercheremo di scegliere e realizzare bene le cose più importanti, anche con una prospettiva di più ampio respiro. L’Ente Parco, che è a contatto con il territorio ed ha costanti rapporti con gli Enti preposti alla programmazione, può essere il motore e lo stimolo del coordinamento tra tutti gli attori di questo territorio variegato e con competenze che devono interagire: la mia esperienza di amministratore mi ha insegnato che è importante coinvolgere tutti, senza lasciare indietro nessuno”.