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Sab, Lug
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Come e perchè continuare a festeggiare i compleanni a scuola

Iniziative
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Come festeggiare un compleanno con i compagni di classe?

Facile si festeggia a scuola !!!

Ah, no … siamo ai tempi del coronavirus e ormai è un mese che le scuole sono chiuse. Niente giochi in aula e all’aperto, niente disegni, nessun pasto consumato insieme, niente maestre e bidelle. Feste neanche a parlarne.

Questa terribile malattia che ha già cambiato le nostre abitudini, la nostra voglia di stare insieme, di lavorare e di socializzare, sembra che stia cancellando in poco tempo tutta quella rete di rapporti che quotidianamente eravamo in grado di gestire in modo automatico e spontaneo.  “Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare”. Non volevamo scomodare il compianto John Belushi ma tutti quanti siamo alla ricerca di una nuova dimensione, certamente provvisoria, che ci faccia comunque vivere al meglio il quotidiano condividendolo con tutte quelle persone con cui eravamo in contatto prima del virus. Così, ci siamo messi a far un gran uso delle tecnologie a nostra disposizione per cercare di fare rete tutti insieme. Nel mondo della scuola, dopo un certo disorientamento iniziale si va verso nuove forme di didattica e partecipazione a distanza. Tutti coinvolti a diverso titolo, ma proprio per questo è importante mantenere vivi i contatti tra i vari attori del mondo della scuola.

In questo senso va la bellissima iniziativa di alcuni genitori del bambini della scuola dell’infanzia “Jean Piaget” che non mai hanno smesso di comunicare tra loro per fare in modo che i loro figli continuassero a sentirsi parte della classe. E, per iniziare, lo hanno fatto per festeggiare il compleanno di ciascuno dei loro figli. Come? In modo virtuale naturalmente ma concreto ed efficace. Attraverso il gruppo di Whatsapp tutti i bambini della classe hanno inviato un disegno al festeggiato\a con tanto di auguri scritti a caratteri cubitali. Una bella iniziativa che conferma quella continuità tra scuola e famiglia che da sempre è una delle peculiarità della scuola dell’infanzia.