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Sab, Lug
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A Stupinigi la mostra su Vivian Maier

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E’ una storia davvero singolare quella di Vivian Maier. Grande fotografa americana, il suo talento però è venuto fuori solo ad anni di distanza dalla sua morte, avvenuta nel 2009.

Due anni prima un giovane di Chigago aveva acquistato all’asta un lotto di materiale proveniente da un pignoramento per poco meno di 400 dollari. In uno scatolone trovò una grande quantità di rullini e negativi fotografici ancora da stampare. Erano immagini di eccezionale qualità dalle quali trasparivano una capacità tecnica ed una sensibilità artistica fuori dal comune. Veri capolavori! Si mise alla ricerca per risalire l’autore e scoprì che quelle fotografie erano state scattate da una certa Vivian Maier. Su internet però trovò anche il suo necrologio, perché pochi giorni prima lei era morta in seguito ad un incidente.

Pubblicate sul web le prime foto riscossero un successo enorme di pubblico e di critica. Seguirono mostre in mezzo mondo. Vivian Maier divenne una celebrità, lei che aveva passato tutta la vita nel più completo anonimato e nella solitudine.

Per mantenersi faceva la bambinaia in case della borghesia statunitense e nel tempo libero coltivava la sua passione per la fotografia. Fotografava, con la sua Rolleiflex e poi con una Leica, immagini di vita quotidiana nelle grandi città nelle in cui si trovava a lavorare (New York, Los Angeles e soprattutto Chicago). “Street photos”, foto di strada, migliaia di immagini dalle quali emerge un potente affresco della società americana tra gli anni ‘50 e 70’. Attraverso specchi o vetrine di negozi scattò anche diversi autoritratti, caratterizzati da sorprendenti giochi di riflessi e dal fatto che lei non guardava mai verso l'obiettivo.

Vivian Maier è ormai considerata tra i maggiori fotografi del Novecento. Una significativa selezione delle sue opere sarà presentata alla Palazzina di Stupinigi. La mostra, organizzata da Next Exhibition, dopo la rassegna su Monet, si preannuncia come un evento culturale di spicco di questa stagione torinese. Sarà inaugurata il 12 ottobre e resterà aperta fino al 12 gennaio. Il percorso espositivo comprenderà anche uno spazio didattico in cui il pubblico avrà la possibilità di analizzare le particolarità dello stile di Vivian Maier e di conoscere diversi aspetti dell’arte della fotografia.

Orari: dal martedì al venerdì ore 10 – 17; sabato, domenica e festivi ore 10 – 18; lunedì chiuso.

Biglietti: intero 12 euro; ridotto 10 euro (6 -14 anni, over 65, disabili e accompagnatori); gratuito per bambini fino a 6 anni. I biglietti sono acquistabili anche sul circuito www.ticketone.it.