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Progetto Bielorussia

Iniziative
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Come ogni anno una delegazione della Associazione San Matteo Onlus si è recata a Braghin, in Bielorussia,

a visitare i luoghi contaminati dalla centrale nucleare di Chernobyl e i bambini che verranno ospitati nel prossimo mese di luglio a Nichelino.

Quest’anno il viaggio è stato ancora più emozionante, in quanto il 27 aprile è stata inaugurata una casa di accoglienza temporanea (in Bielorussia si chiama “Priut”), recentemente ristrutturata dall’Associazione San Matteo in collaborazione con  l’Associazione Chernobyl di Maranello.

Il Priut si occupa di dare accoglienza ai bambini della Provincia di Braghin, le cui famiglie vivono in gravi difficoltà economiche e sociali. Per questo motivo i bambini sono temporaneamente accolti nel Priut, in attesa che  la famiglia d’origine possa trovare una soluzione ai suoi problemi o, in alternativa, in attesa di una famiglia affidataria che possa prendersi cura dei piccoli.

Si tratta di un aiuto concreto ai bambini in gravi difficoltà.

L’inaugurazione del ‘Priut’ è avvenuta alla presenza del sindaco di Nichelino Giampiero Tolardo, del sindaco di Beinasco Maurizio Piazza, del vice ambasciatore di Italia in Bielorussia Paolo Tonini e delle autorità locali Aliaksandr Kokan e Aliaksandr Kolesan (già ospiti a Nichelino e Beinasco in occasione della firma del Patto di Amicizia tra le nostre città).

Il presidente dell’Associazione San Matteo, Silvio Tomasini racconta l’esperienza di questo nuovo progetto: “E’ stata un’emozione grandissima vedere i sorrisi dei bambini ospiti del Priut, che ora possono vivere in un luogo accogliente e sano, con persone che potranno aiutarli a ritrovare la serenità che purtroppo spesso viene loro negata. Questo progetto è nato dalla preziosa collaborazione tra la nostra  associazione, l’ associazione Chernobyl di Maranello, le Amministrazioni Comunali di Nichelino e Beinasco e la Regione Emilia Romagna”.

Silvio Tomasini spiega i programmi futuri della casa di accoglienza:  “Il Progetto Eugheny, questo il nome del progetto complessivo, è iniziato con la ristrutturazione dei locali, ma non si ferma qui. Da ora in poi si affronterà la parte più complessa che prevede il sostegno alle famiglie più deboli e la formazione indirizzata agli operatori dei Servizi Sociali di Tutela minori. Nei prossimi mesi infatti è previsto uno scambio di esperienze tra i servizi sociali del nostro territorio e quelli di Braghin. Lo scopo è quello di conoscere meglio come operano i servizi sociali in Bielorussia e fare uno scambio di buone pratiche per migliorare i servizi verso le fasce più deboli della popolazione. L’aiuto alle famiglie bisognose si concretizzerà anche con aiuti diretti (alimenti, vestiario, materiale scolastico ecc.); inoltre si cercherà di avvicinare le famiglie bielorusse  alla cultura dell’affido”.

Durante l’inaugurazione della casa di accoglienza Paolo Tonini, vice ambasciatore italiano in Bielorussia, ha sottolineato come l’Italia sia stata la prima nazione ad attivarsi dopo l’incidente di Chernobyl, auspicando che possa essere sempre capace di progettare interventi a sostegno di questo paese.

Alla richiesta di aiuto l’Associazione San Matteo risponde con sempre rinnovata energia ed impegno, sapendo di poter contare sul grande aiuto della comunità nichelinese.

L’Associazione San Matteo  ringrazia i volontari, le Parrocchie, le amministrazioni comunali, tutti coloro che si sono avvicinati ai banchetti dell’associazione per acquistare le uova di Pasqua o le matrioske, le persone che donano il loro 5x1000 e coloro che collaborano offrendo i propri prodotti o il proprio lavoro. Il  sostegno di tutti ha contribuito a dare una nuova opportunità a tanti bambini e una speranza nel futuro.   

Per conoscere tutte le iniziative dell’Associazione San Matteo invitiamo a visitare il sito internet www.sanmatteoonlus.org. Qui troverete le modalità per il sostegno della San Matteo: potete associarvi, accogliere un bambino bielorusso, fare una donazione o destinare il vostro 5x1000 all’Associazione San Matteo Onlus. Per ulteriori informazioni potete scrivere all’indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure chiamare il numero 339.4200289.

Manuela Facciolo