21
Mer, Ott
85 New Articles

Ripararla o costruirne una nuova?

Accade
F
Typography

In questa complicata fase della riapertura delle scuole a Nichelino si è aggiunto un problema, quello della scuola San Papa Giovanni XXIII

nel quartiere Oltrestazione che è stata dichiarata inagibile. Quindi le cinque classi di primaria e le tre di scuola d’infanzia per questo anno scolastico 2020/2021 sono state provvisoriamente trasferite nell’edificio della Marco Polo in via Trento che offriva spazi sufficienti.

A dire il vero i tecnici, nonostante le problematiche strutturali emerse, avevano in qualche modo fornito rassicurazioni sul fatto che l’agibilità dei locali in via Boccaccio poteva essere confermata per un anno. Ma perché rischiare, se è comunque necessario intervenire?

Quattro anni fa in un’aula della scuola Rodari in via XXV Aprile si era verificato un distacco di calcinacci dal soffitto, mentre alcuni bambini si trovavano in aula, uno di questi aveva riportato ferite. L’episodio fortunatamente non aveva causato conseguenze più gravi, ma alcuni tecnici avevano dovuto affrontare un iter processuale in sede penale. Da allora il Comune aveva intensificato gli interventi manutentivi e il monitoraggio sulla sicurezza nelle scuole.

Anche nei mesi scorsi in diverse aule erano proseguiti gli “sfondellamenti” e proprio nel corso di queste operazioni è venuta alla luce alla Papa Giovanni una più grave situazione sulla stabilità dei solai e dei travetti. L’edificio scolastico, come altri a Nichelino, era stato costruito negli anni Sessanta, in pieno boom demografico.

“Purtroppo – come rileva il sindaco Tolardo nella lunga intervista al nostro giornale - abbiamo un patrimonio edilizio scolastico con un'età media di 50 anni, è necessario avviare un programma di realizzazione di nuovi edifici scolastici a sostituzione dei più vecchi. Un'esigenza divenuta impellente nel caso della Papa Giovanni e succursale Anna Frank di via Boccaccio, dove durante i lavori avviati a fine giugno sono emerse criticità che ci hanno indotto a fare una verifica tecnica. Ahimè, la relazione consegnataci il 5 agosto non ha dato risultati confortanti e pur autorizzandoci l'agibilità per un anno, ci siamo assunti la responsabilità di chiuderla a protezione degli studenti, degli operatori scolastici e degli insegnanti”.

Dai rilievi effettuati per la scuola di via Boccaccio è emerso un quadro decisamente preoccupante per cui le opzioni vanno dalla radicale manutenzione straordinaria fino al completo abbattimento e rifacimento del plesso. Valutati i costi e le soluzioni tecniche, il Comune nelle prossime settimane dovrà decidere cosa fare, fermo restando che l’intenzione resta quella dotare il quartiere Oltrestazione di una scuola pienamente funzionante e agibile a partire dal prossimo scolastico 2021/2022.