17
Ven, Gen
66 New Articles

Nuove RSA in via Debouchè: 92 assunzioni, come fare domanda

Accade
Typography

In vista della conclusione dei lavori per la realizzazione della nuova Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) nella Città di Nichelino, si avvia la fase di promozione e raccolta dei fabbisogni e delle esigenze aziendali per l’assunzione di una novantina di persone da inserire nel nuovo insediamento.

Un primo importante passo è rappresentato dalla firma del protocollo d'intesa, sottoscritto oggi da Agenzia Piemonte Lavoro, l’ente regionale che coordina e gestisce i Centri per l’impiego piemontesi, Città di Nichelino e società Gruppo Gheron Srl. Il protocollo è lo strumento di accompagnamento al lavoro, che ha l’obiettivo di mettere a disposizione dell’impresa un servizio pubblico di qualità per il reclutamento del personale, e di garantire criteri di trasparenza e tracciabilità dell’intero processo selettivo aperto a tutti i cittadini.

Le candidature vanno mandate dal 1 al 31 gennaio 2020. Si ricercano 92 addetti con i seguenti profili: 68 operatori socio-sanitari, 16 infermieri/e, 2 terapisti/e di riabilitazione, 3 educatori/trici, 2 aiuto cuoco/a, e 4 ausiliari/e per la cucina.

Le candidature vanno inviate, esclusivamente via e-mail, all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. , con in allegato il file del curriculum vitae nominato con cognome e nome del candidato. Nell'oggetto va inserita la dicitura RSA Nichelino e il profilo professionale a cui ci si candida.

Spiega il direttore dell'Agenzia Piemonte Lavoro, Claudio Spadon: «L’Agenzia Piemonte Lavoro sottoscrive questo protocollo d’intesa con la Città di Nichelino e la Società Gruppo Gheron con l’obiettivo di promuovere le azioni di integrazione e valorizzazione dei partenariati territoriali per una efficace collaborazione nella gestione dei servizi di accompagnamento al lavoro. L’Agenzia mette a disposizione i propri servizi e, in questo caso, il Centro per l’Impiego di Moncalieri referente del bacino territoriale interessato. Si occuperà della progettazione e della realizzazione del processo di ricerca e selezione di personale per il nuovo insediamento produttivo. L’Agenzia si impegna a offrire ai cittadini un accesso all'opportunità trasparente e condiviso, nella prospettiva di cooperazione tra i servizi per contribuire in maniera sinergica allo sviluppo territoriale».

Massimo Bariani, Amministratore delegato del gruppo Gheron, così sintetizza le caratteristiche delle due nuove RSA in costruzione: «Scopo delle iniziative di Gruppo Gheron è quello di erogare ai futuri ospiti locali, un’assistenza sociosanitaria alberghiera di alta qualità attraverso la costruzione di Residenze Sanitarie Assistenziali all’avanguardia, sia sotto l’aspetto strutturale che tecnico-impiantistico. Gli ospiti della residenza avranno quindi la possibilità di poter incontrare quotidianamente i propri famigliari e conoscenti in un contesto nuovo e accogliente, assistiti da personale qualificato, residente nel medesimo territorio. La formazione del personale è uno degli aspetti fondamentali che caratterizzano Gruppo Gheron, per garantire una assistenza professionale e di elevata specializzazione alle persone in condizioni di fragilità».

«La seconda residenza per anziani necessiterà di nuovo personale – afferma l'assessore al Lavoro delle Città di Nichelino, Fiodor Verzola – come già avevamo fatto per la prima residenza, la San Matteo, ci siamo attivati per offrire la possibilità di partecipare a una selezione “alla luce del sole” e per ottenere positive ricadute a livello occupazionale».

«La nuova residenza per anziani – aggiunge il sindaco della Città di Nichelino, Giampiero Tolardo – aumenterà le capacità della nostra città di rispondere alla richiesta di servizi e di strutture destinati alla terza età. La firma del protocollo rappresenta potenziali opportunità di lavoro in assoluta trasparenza: è un'azione, come altre fatte in passato, che nasce per dare un futuro a diverse famiglie, anche della nostra città. E' un esempio della fattiva collaborazione sinergica tra pubblico e privato».