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Incontri ravvicinati di qualche tipo...

Accade
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Sabato 26 ottobre a Nichelino era una giornata tersa, senza nuvole e senza vento. Verso le cinque e mezzo di pomeriggio
Andrea Giaccardo si trovava in mezzo ai campi tra Stupinigi e il Debouchè, non distante da Castelvecchio, per far volare il suo drone. Uno sguardo al monitor e un altro al cielo per seguire le traiettorie dell’apparecchio ad una trentina di metri dal suolo. Racconta: “Ho subito notato in alto una strana sfera bianca che si muoveva per lo più in verticale. Ho pensato: sarà un altro drone. Ho provato a raggiungerlo con il mio, ma era troppo lontano, non ci sono riuscito, ho continuato a pilotare il mio marchingegno ed ogni tanto buttavo l'occhio verso quell’ oggetto bianco che si trovava a una quota un po’ più elevata”.

Di certo non un palloncino: era una sfera bianca, luminosa, grande quanto una pallina da tennis, in movimento apparentemente controllato anche se irregolare. “A un certo punto è scomparsa, poi però all'improvviso mi è passata di fianco ad una velocità impressionante e senza fare il minimo rumore. Per questo escludo che si potesse trattare di un altro drone, sia pur dalle prestazioni super”. Un drone, per quanto sofisticato e silenzioso sia, in fase di avvicinamento produce rumore se non altro per effetto delle eliche che battono l’aria.

La cosa interessante è che questo oggetto Andrea Giaccardo è riuscito a filmarlo o, per meglio dire, l’ha filmato la telecamera panoramica del suo drone che in quel momento è venuto a trovarsi in posizione sopraelevata. Nel video (ultimi due secondi) improvvisamente compare un puntino luminoso, quasi sulla verticale del cimitero di Stupinigi: velocissimo, come un proiettile, appare un po' più grande per una frazione di secondo e poi esce dal campo visivo della telecamera.

Il signor Giaccardo non ha sicuramente i modi e i toni del visionario: “Certo, questa cosa mi ha incuriosito, mi piacerebbe capire di cosa si tratta. Ho cercato su internet e su youtube e ho scoperto che di avvistamenti simili in Italia negli ultimi anni ne sono stati segnalati parecchi. Prima non avevo mai sentito parlare di queste sfere bianche”.

Tra l’altro, a proposito di avvistamenti, c’è una coincidenza. Sempre in quel pomeriggio senza nuvole di sabato 26 ottobre un gruppetto di appassionati di fotografia del Fotoclub di Nichelino si trovava nel parco di Stupinigi alla ricerca di immagini con i colori dell’autunno. Tra questi c’era anche Ezio Sarà, storico fotografo del nostro giornale, che nella sua quarantennale “carriera” ha scattato migliaia e migliaia di foto. “Visionando le fotografie fatte quel giorno a Stupinigi - racconta – mi sono accorto che in una, scattata alle ore 15,28, compare uno strana nuvoletta, isolata e abbastanza densa, di forma rettangolare. Ovviamente il soggetto principale dell’immagine è un gruppo di alberi del parco, ma sullo sfondo, nel cielo completamente sereno, si vede questa macchia bianca”. Questo “oggetto” è comunque completamente diversa da quello descritto da Andrea Giaccardo: sferico e a distanza ravvicinata il primo, rettangolare e in lontananza il secondo.

Tra l’altro il nostro fotografo ha precedenti in materia. Lo scorso gennaio in zona Carpice, mentre fotografava un’alba, aveva infatti immortalato un fenomeno analogo: un’altra nuvoletta dalle forme e dai movimenti anomali, ma quella volta il cielo non era completamente sereno. Immancabili gli sfottò degli amici: “Dai Ezio, mo’ basta… e dare una pulitina all’ obiettivo?”. Replica: “Possibile che il difetto sia solo in quelle foto? Guardate che a Carpice le avevo fatte col telefonino, questa di Stupinigi con una macchina fotografica. Se qualcuno è in grado di darmi una spiegazione razionale ben venga. I file originali sono a disposizione”.

La foto scattata a Stupinigi ha una buona risoluzione, ma per quanto si ingrandisca a video non si distingue alcuna sagoma di oggetto, si vede solo del bianco in questa specie di nuvoletta compressa.

La cronaca recente aveva registrato nel cielo di Stupinigi un altro avvistamento che risale al 2010, ma reso noto solo nel 2013, dopo che se n’erano interessati alcuni “esperti ufologi”. In questo caso la “prova” era un video di 50 secondi realizzato con un un iPhone e “l’oggetto” era un’altra nube molto anomala che si muoveva in direzione opposta alle altre. Filmato ritenuto autentico, caso classificato come “irrisolto”.

Effetti ottici? Fenomeni atmosferici? Esperimenti in incognito di nuove tecnologie? Presenze aliene? Fate un po’ voi. Per adesso la spiegazione non c’è.

Nell'immagine: a sinistra un fermo immagine del video di Andrea Giaccardo; a destra la foto di Ezio Sarà