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Vaccinarsi contro l'influenza

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E’ partita la campagna stagionale di vaccinazione contro l’influenza. Il vaccino è gratuito per tutti i soggetti che si trovano in condizioni a rischio di complicanze,

cioè over 65 e persone affette da malattie croniche (es. respiratorie, cardiache, renali, metaboliche come il diabete) che, in caso di influenza, possono sviluppare gravi complicazioni.

La piena operatività del virus tipico dell'influenza stagionale 2019-2020 (più aggressivo di quello dell’anno scorso) è prevista a fine novembre, anche se l’epidemia si svilupperà solo con l’arrivo del freddo invernale. Il picco è previsto tra gennaio e febbraio.

Dal momento della vaccinazione occorrono un paio di settimane perché il vaccino sviluppi la protezione. E’ opportuno quindi che chi ha intenzione di vaccinarsi lo faccia quanto prima in modo da usufruire di adeguata copertura questa per tutta la stagione influenzale. Il vaccino è in grado di fornire adeguata protezione da quattro  tipi diversi di virus influenzali: H1N1, H3N2, B Victoria e B Yagamata.

Per i soggetti a rischio è  possibile anche la vaccinazione anti-pneumococco (per proteggersi da polmonite, meningite e sepsi) e anti herpes zoster (contro il fuoco di Sant’Antonio).

L’anno scorso in Piemonte l’influenza ha colpito circa 640.000 persone facendo aumentare gli accessi al Pronto Soccorso e i ricoveri in ospedale ed è stata tra le cause principali di assenza sul lavoro. Anche per questo è importante proteggersi e prendere per tempo le precauzioni necessarie. Oltre alla vaccinazione (utile e consigliata nei soggetti a rischio) ci sono alcune misure efficaci nel prevenire le infezioni respiratorie: lavarsi frequentemente le mani, coprire la bocca e il naso quando si starnutisce e tossisce, rimanere a casa nei primi giorni di malattia respiratoria febbrile per non contagiare le persone con cui si viene in contatto.

Nel territorio dell'ASL To 5 la vaccinazione antinfluenzale viene praticata direttamente negli ambulatori dei medici di medicina generale.