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Restyling per piazze, scuole e municipio

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Il Consiglio Comunale ha approvato il piano delle opere presentato dalla Giunta comunale. Un’impegnativa serie di opere pubbliche con partenza dichiarata nel 2020 che sono destinate a ridisegnare

alcuni dei luoghi più significativi della città. Il tutto per una spesa complessiva di 12 milioni di euro, tutti finanziati.

Il primo intervento riguarda piazza Camandona e prevede una spesa di un milione e 610mila euro. L'idea è quella di trasformare la piazza in una porta d'ingresso della città con la sostituzione della pavimentazione, la posa di nuovi arredi e l'utilizzo di materiali nobili come lastre e cubetti di pietra di Luserna. Cambierà anche l'illuminazione ed il sedime della piazza verrà abbassato al livello via Torino. Il palazzo comunale, sede della sala consiliare e dei servizi demografici, cambierà anche colore abbandonando l’attuale “rosso antico”.

Il secondo intervento riguarderà piazza Aldo Moro per una spesa di 2 milioni e 246mila euro: anche in questo caso si interverrà sulla pavimentazione. A caratterizzare la nuova sistemazione sarà un percorso che collegherà la piazza al Centro incontri del Quartiere Castello e alla Biblioteca Arpino. La pavimentazione sarà, anche in questo caso, in lastre di pietra di Luserna con inserimento di grandi “intarsi” ad emiciclo per segnare l’intersezione con l’ingresso alla galleria commerciale. E' prevista inoltre la realizzazione di aree letture, eventi e relax, in corrispondenza del percorso pedonale. Il progetto prevede poi la realizzazione di una gradinata nel verde, rivestita in legno ed integrata con elementi di illuminazione a led, che sarà fruibile come luogo per letture all’aperto, piccoli spettacoli e progetti culturali collegati alla biblioteca. Sarà realizzata un’area giochi, individuata da un grande cerchio in pavimentazione anti-trauma di colore azzurro. Al suo centro emergerà un “castello articolato” che rievocherà il nome del quartiere e, poco distante, una fontana a raso con getti d’acqua. Le panchine avranno una tipologia “smart”, integrata con USB ed illuminazione.

Sembra poi che finalmente sia arrivata l’ora di un profondo maquillage per il buon vecchio Municipio, che versa ormai da anni in uno stato pietoso. L’intervento prevede la manutenzione straordinaria ed il restauro conservativo delle facciate, la sostituzione degli infissi, la sistemazione del cortile interno e dell’impianto di illuminazione esterna. In più è prevista la realizzazione di un impianto di climatizzazione centralizzato che consentirà la dismissione di tutti i macchinari presenti sulle pareti esterne. Il costo previsto del cantiere è di un milione e 600mila euro.

Ai lavori già in atto in alcuni plessi scolastici andranno ad aggiungersi altri cantieri: verranno messi in sicurezza i controsoffitti delle aule di 15 scuole cittadine per una spesa complessiva di 4 milioni e 200mila euro.

E’ stata nuovamente annunciata la riqualificazione della biblioteca civica “Giovanni Arpino” di cui si parla da tempo. In questo caso sono previsti due lotti di lavori (il primo dal costo di 900mila euro e il secondo da 400mila euro). L’intervento prevede l’allestimento di aule studio, di una sala conferenze, di uno spazio per le letture con i bimbi e il rifacimento degli spazi esterni con l’installazione impianto fotovoltaico. Alla fine la biblioteca dovrebbe raddoppiare gli attuali spazi con lo spostamento della ludoteca (che ora occupa il piano dell’edificio di piazza Aldo Moro) in altra sede.

Infine attraverso due project financing si metteranno a nuovo gli impianti sportivi “Scirea” di via Berlinguer e “Ferrini” di via Prunotto. per la gioita di tutti i calciatori e delle società sportive che potranno contare su strutture complete e più moderne. Il primo progetto prevede una spesa di 200mila euro, con la realizzazione di un nuovo campo da calcio e il rifacimento di tribune e spogliatoi. Il secondo, che costerà un milione e 200mila euro, porterà invece alla costruzione di tre nuovi campi da calcio, di un blocco spogliatoi e alla demolizione e al rifacimento delle tribune. «Questo - dice il sindaco Giampietro Tolardo - è il nostro impegno per la città che vedrà nei prossimi anni una trasformazione del tessuto urbano».

Tanta carne al fuoco, tanti interventi che se realizzati nei tempi previsti, due anni, andranno davvero a cambiare visibilmente spazi collettivi importanti in diversi punti della città. Questo, naturalmente, sempre che si riesca a far partire celermente le necessarie gare d’appalto, perché la complessità delle procedure negli ultimi anni ha determinato per gli enti pubblici una crescente difficoltà nell’avviare e nel portare a termine i lavori.